Spunti sulla filosofia della storia dell'Italia (dagli anni '70)
BS=Silvio Berlusconi VM = Vittorio Mangano MU=Marcello dell'Utri
fine anni '70: VM si mette in proprio, sempre in contatto con MU (Deaglio 2000?). Camera al Gran Duca di York (di Milano). Secondo La Piana opera lì il traffico di cocaina (SENTENZA Dell'Utri 2004,215).. VM confida a Giuseppe Mutolo (boss Partanna Mondello) che somme provenienti dai boss Pippo Calò, Salvatore Riina, Ugo Martello e Pippo Bono (di quest'ultimo fa per un po' l'autista) erano state investite a Milano da parte di MU, che veniva considerato persona seria, cioè affidabile per i fini della nostra organizzazione» [circostanze negate da VM] (PROCURA PA-MU 1996,47).
1977: Calderone rivede VM a MI: “mi procurò un revolver calibro 357 magnum – arma usuale dei mafiosi - ” e mi ospitò in un monolocale che a detta sua, di Nini Grado e Mimmo Teresi era di un “tale Monti imprenditore e allevatore di cavalli che era nelle loro mani” [RUGGIERO 2009b,254]
1977 a Buscetta: ritornato in Italia in uno dei viaggi a PA gli viene presentato ritualmente VM come uomo d'onore: stessa cosa conferma Contorno: “mentre ero a casa di Stefano Bontate questi mi presentò VM come uomo d'onore” [RUGGIERO 2009b,252]
1977 VM si reca a Gela per domare una cavalla di Stefano Bontate, il quale gli chiede “che dice DELL’UTRI, come sta?”(SENTENZA Dell'Utri 2004,188); segno che VM era ancora a Milano con MU (L'amico degli amici...2005,98,226)
1977 primavera: Nella sede Edilnord, di fronte al fotografo di “Prima Comunicazione” Alberto Roveri BS si mette in posa ordinando di non essere disturbato, rifiuta persino una telefonata del sindaco Tognoli: dopo due ore di scatti Roveri viene invitato a pranzo da BS, che prima di uscire tira fuori da un cassetto due pistole, una per sé e una per l'autista. Pistole 357 Magnum . Di fronte alla sorpresa di Roveri, BS si giustifica: "Ha idea di quanti industriali vengono rapiti?". Poi salgono su una Mercedes che BS definisce "blindatissima" per raggiungere un ristorante a soli 200 metri dalla sede di Foro Bonaparte (foto e testo in web 16.9.2010)
1977 marzo 25: Lotta Continua indica in BS – cui farebbe capo la Mondialpol la più importante polizia privata di MI - il vero titolare Edilnord e “perno di un nuovo gruppo editoriale di destra su area tv-giornali con 15% del Giornale”[RUGGIERO 2009b,165]
1977 novembre 29 ordine di carcerazione della Pretura di S. Caterina Villermosa per espiare 7 mesi e 4 gg di reclusione per truffa: i suddetti elementi porteranno il 2 febbraio '78 all' arresto di VM
1977-79 VM ha frequenti contatti con MU; la mafia tiene i rapporti con BS prima tenuti da VM e attraverso la famiglia Noce (Porta Nuova?), attraverso Cinà (amicissimo di MU) e la famiglia di S. Maria del Gesù; MU "si era messo con VM (che gli porta Martello) "per il fattore sequestri" (L'amico degli amici...2005,109-10,134,174)
1977: Stefano Calzetta (dichiaraz. al maxiprocesso) indica VM - “un buon nome della mafia, però è arrestato nel processo Spatola” - come uno degli assidui frequentatori di casa Zanca uno dei quali (Carmelo o Melo) è ritenuto sottocapo della famiglia di Corso dei Mille, per cui veniva arrestato per associazione a delinquere semplice e mafiosa e per traffico droga (VM sentito dal g.i. nega ogni addebito); VM uomo d'onore della famiglia PN - del cui mandamento è capo Calò e sottocapo Cancemi - [RUGGIERO 2009b,254]
1977 "Dopo le dimissioni "di VM i Pullarà (famiglia S.Maria del Gesù parenti di Brusca) facendo la fronda a Bontate sostituiscono quest'ultimo nella richiesta di denaro a BS, il quale "cede" alle richieste. ; 1977 testimone Vincenzo La Pian,aVM vende la casa che ha in via Anapo a Gerlando Alberti junior (intestandola alla madre di Alberti) (SENTENZA Dell'Utri 2004,,215).
1977 ottobre 19 mandato di cattura del GI PA per furto aggravato
1977-79: “era cosa risaputa che MU non avrebbe mai fatto uno sgarro alla famiglia Mafara o a VM, in quanto lui era un uomo di Bontate” (Pietro Cozzolino, che si faceva i viaggi in treno Termini-Imerese – MI in droga) [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,257]
BS e MU negli uffici Edilnord primavera 1977
[s.d.] BS decide di fare a meno della mediazione di MU con i mafiosi, e preferisce pagare il “pizzo” piuttosto che versare un “regalo”: l'esperienza “solitaria” di BS finirà male (con l'affare Sardegna si ritrova ad avere a che fare con gli stessi mafiosi) per cui MU (nonostante il fallimento della società che dirigeva) verrà immotivatamente “insignito” nell'83 della dirigenza di una società centrale del gruppo BS: Publitalia80 [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,240]
1977 «MU in quel periodo (1978) lavorava formalmente solo per me. Nel 1977, con lui al mio fianco, avevo aperto Milano TeleNord, la prima tv privata della città, e avevo anche firmato un contratto con due consulenti che ci avevano insegnato tutto sul sistema pubblicitario..» [web; Rapisarda al giudice istruttore di MI Giorgio Della Lucia 1987]
1977 primi mesi I due gemelli MU sarebbero stati assunti secondo il tribunale nei primi mesi del '77 (secondo MU: in ottobre), su intimazione di Cinà: MU si era “dimesso” da BS (che a suo dire lo paga troppo poco) contestualmente alle "dimissioni" di VM (SENTENZA MU 2004,306 e 331)
1977 primavera: contestualmente alle "dimissioni" di VM anche MU lascia BS - che a suo dire lo paga troppo poco. Nei primi mesi (secondo MU: in ottobre) del '77 si presenta a Rapisarda (prossimo a Ciancimino e "con un sacco di soldi che gli aveva messo a disposizione Bontade") che lo assume insieme al gemello “unicamente per acquisire importanti appoggi” su intimazione di Cinà (SENTENZA Dell'Utri 2004,306 e 331)., quest'ultimo diretto da Riina (Dalla Chiesa in Unità 14.6.04; L'amico degli amici..2005,29, 69,106-108, 133,140, 151) - i due gemelli vanno ad abitare fino all' '83 a MI in via Chiaravalle 7, sede della holding dei Rapisarda Inim, "società commerciale - insieme alla consorella Raca - gestita dalla mafia e di cui la mafia si serve per riciclare il denaro provento di illeciti" (CRIMINALPOL 1981); soci occulti ne sarebbero Vito Ciancimino e il socio-amico Francesco Paolo Alamia. Le società per cui i due lavorano, la Bresciano costruzioni società di Rapisarda (diretta da MU nonostante la totale inesperienza - come riferisce la signora Bresciano [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,209] e come dichiara BS v. L'amico degli amici...2005,29,224) e la Nuova Venchi Unica (diretta da Alberto Dell'Utri) falliranno in modo fraudolento. Quando Rapisarda fugge a Parigi ha un passaporto intestato a MU. MU indagato a piede libero finché nell'80 verrà anch'egli assunto in Publitalia 80, come dirigente. Rapisarda (legato al clan Cuntrera-Caruana oltre che a Cincimino -v. Unità 17.12.04) dichiarerà che "MU mi era stato imposto da Cinà (facente capo a Bontate-Teresi-Marchese" e dunque "era difficilissimo potergli dire di no" e aggiunge che Stefano Bontate (boss dei boss negli anni '70) ha fornito a BS i miliardi per l'acquisto dei film americani. Sono 17 i pentiti palermitani che parlano di legami tra BS e la mafia. (VELTRI-TRAVAGLIO 2001 39).
1977 primavera: MU a cena con Francesco di Carlo, Mimmo Teresi e altri (dich. del pentito Di Carlo, cfr. GOMEZ-SISTI 1997, 66);
1977 aprile 6: la finanziaria Fininvest srl registra un aumento di capitale per contanti di 8 mld. Dal '74 al '78 è MU l'amministratore dell'Immobiliare S. Martino poi trasformata in Milano2 spa. Tramite tra Vito e BS era un “esponente della finanza ebraica”(dichiaraz. Massimo Ciancimino: il FattoQuotidiano 25.11.09 p.3); Nino e Salvatore Buscemi e Franco Bonura boss dell'Uditore erano a pranzo ogni domenica al ristorante “La scuderia” con la famiglia Ciancimino, ed erano tra i finanziatori di Milano2 (dichiarazione Massimo Ciancimino a processo contro Mori- Il Fatto Quotidiano 2.2.2010 p.3)
1977 estate-autunno in interrogatorio Rapisarda accusa MU di aver riciclato soldi di Bontade e Teresi nella Fininvest http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=1679434
1977 marzo-giugno compare a firma MU una recensione positiva di un libro di Diliberto
1977 ottobre ultimo stipendio presso Edilnord (dichiaraz. MU) per 900 mila lire più abitazione e inizio lavoro da Rapisarda in via Chiaravalle – distogliendolo dall'idea di un anno sabbatico di studi teologici presso gesuiti o all'università di Navarra (SENTENZA Dell'Utri 2004,30;L'amico degli amici...2005,146); 1977 dicembre 21 la Fininvest finanziaria Investimenti spa acquista (probabilmente per avere un referente) 4mila azioni Immobil. Romano Paltano che gestisce la Villa Casati e di cui MU è socio (L'amico degli amici...2005,672)
1977 dicembre MU entra nel cda Bresciano SPA ove sono Alamia e Giorgio Bressani ( teste Bressani in SENTENZA Dell'Utri 2004,336). La data è indirettamente confermata dall'istitutore di casa Arcore, Ferdinando Cito, assunto nel '76, il quale dice che dopo due anni e mezzo di lavoro presso BS, “una domenica, io e MU insieme gli comunicammo la decisione di andarcene. BS non ne fu molto felice” I due assieme iniziarono a lavorare per Rapisarda (Cito vi rimase solo per 1 anno) ”(PINOTTI-GUMPEL 2009,97)
fine '77? secondo dichiarazioni di St. Bontade, MU gli reinveste all'estero i capitali mafiosi e segue anche gli interessi finanziari di Ciancimino (L'amico degli amici...2005,187);
1977 ca Bontate, in un viaggio AR PA-MI (presente anche il massone Enzo Cafari) con Siino, definisce i Pullarà come coloro che “proteggono” (fino quasi a “sradicarli”: tirare 'u radicone) i BS: al ritorno presso area servizio a N di Roma, Bontate e il massone incontrano Pippo Calò (dichiaraz. Siino in SENTENZA Dell'Utri 2004,357).
1977-79? BS “fin da ragazzo” confida alla madre di avere “il sogno segreto di entrare in politica” [GUZZANTI 2009,251-2]; dopo l'uscita di VM e MU, BS si avvicina – o si appoggia – alla P2 investendo nell'affare “Olbia2” [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,108] ma l'esperienza “solitaria” di BS finirà male (con l'affare Sardegna si ritrova ad avere a che fare con gli stessi mafiosi) per cui nell'83 richiama MU alla dirigenza di una società centrale del gruppo BS: Publitalia80 [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,240]
1977 Gelli incontra BS a Roma, tra l'Excelsior e il Grand Hotel, e rimane colpito “dalla sua grande intelligenza” (FUSANI 2009, 23 sett.)
1977-1978 negli appunti Pecorelli 1977-78 compaiono insieme i nomi: Gelli(Rovelli)-BS-Rovelli-Tonino [DE LUCIA 2008,36].
1977 a partire da gennaio :il nome BS ricorre con nr. tf. privato di Villa S.Martino 039617513 su agenda piduista Pecorelli [RUGGIERO 2009b,321] per probabili incontri tra piduisti (FLAMIGNI 1996, 232; DE LUCIA 2008,36;1977 gennaio 1: Roberto Calvi risulta iscritto alla P2 col grado di gran maestro; 1977 gennaio 6: assemblea straord. Finanziaria di investimento-Fininvest spa presieduta da BS: portato a 12 mld il capitale sociale (nel verbale non risultano i soci) e deliberato il trasferimento sede da piazza del Carmine a via Rovani 2 a MI (L'amico degli amici...2005,638);); 1977 gennaio 17: “Gregori+BS” su Agenda Pecorelli; [s.d.] Calvi, presentato dal costruttore Buscemi a Vito Ciancimino, si occupa del re-investimento di una parte del profitto (3 mld lire) Buscemi-Inzerillo in Milano2: Buscemi lo consegna a Vito a Losanna per acquistare diamanti tramite Leos Gluths (Massimo Ciancimino, Il Fatto Quotidiano 13.2.2010 p).
1977 febbraio 28: fino a prima del 2 dicembre: ca 2,8 mld in 1l versamenti alla Fininvest – non si sa su incarico di chi - tramite due fiduciarie BNL: né si sa su incarico di chi Giancarlo Foscale firmava i mandanti fiduciari [RUGGIERO 2009b,421-2]; 1977 marzo 3: Don Verzè colpevole di istigazione alla corruzione dell'assessore regionale alla sanità cui prometteva nella primavera-estate '73 il 5% del contributo regionale di 1500mln ca per il San Raffaele (assolto per prescrizione in appello) [RUGGIERO 2009b,149]
1977 aprile 6: assemblea straord. Finivest spa Il presidente BS “in lunga e documentata relazione” (non allegata) propone trasferimento sede da piazza del Carmine 4 a via Rovani 2, e versamento in contanti a Finanziaria di Investimento-Fininvest di 8 mld “da collocare anche al di fuori dell'attuale assetto sociale” + prestito obbligazionario per 1,5 mld in modo da portare il c.s. a 12 MLD [RUGGIERO 2009b,411]
BS e il sindaco di Milano Tugnoli 1978
1977 aprile 10: prima intervista di BS: (a Camilla Cederna sull'Espresso) : vuole scrivere un saggio sull'Utopia di Moro, ha come punto di riferimento Craxi (all'epoca Tugnoli è sindaco di MI) , ha come massima aspirazione quella di candidarsi alle europee [RUGGIERO 2009b,169]
1977 maggio 4: a Roma BS fonda l’immobiliare Idra - capitale di 1 (un) mln, Umberto e Cesare Previti nel cda, destinata a gestire gli immobili di Arcore, villa Certosa, Macherio e beni personali per 330 mln di euro attuali (FUSANI 2009, 22 sett.) che nel 1978 passa a 900 mln in contanti. Da dove gli 899 milioni di differenza? da dove le ingenti somme che permisero a BS di far intestare all’Immobiliare Idra ville e terreni in Costa Smeralda il cui valore è da contarsi in decine di miliardi? (“La Padania”19.8.1998: BS sei un Mafioso? domanda 9 di 10); 1977 maggio 6: BS “muore dalla voglia” di mostrare il suo bireattore Mirage a Montanelli (Montanelli 2009,206-7);1977maggio metà BS intervista per la sua tv di Milano2 in costruzione il neo ambasciatore di Carter Richard Gardner [GARDNER 2004,120]
1977 giugno 15: “BS-Carenini” su Agenda Pecorelli; 1977 giugno 16”Tv-Caltagirone- BS-Cresci-Freato-Rizzoli” su Agenda Pecorelli (Cresci P2); 1977 giugno 22: “BS-Nelson Page” su Agenda Pecorelli (Page=giornalisdta de Il Borghese diretta da Mario Tedeschi P2)
1977 prima di luglio BS cavaliere del lavoro - il più giovane; ultima infornata del presidente Leone [RUGGIERO 2009b,342] -insieme a Caltagirone?; le sue aziende sono in crisi finanziaria come tutto il settore immobiliare "per forte aumento del costo del denaro" (secondo Ezio Cartotto - v. L'amico degli amici...2005,92); Stefano Bontade e Angelo Siino vanno a MI "per incontrare dei calabresi che volevano rapire BS..." e Bontade con il cognato Giacomo Vitale - che poi ospiterà Sindona - attraverso la massoneria intendevano entrare in contatto con la "finanza milanese" (L'amico degli amici...2005,181,228);
1977 luglio: esce il mensile "Prima comunicazione" con intervista agiografica al "più noto imprenditore urbanistico d'Italia": BS precisa che è stato Montanelli a pretendere che entrasse nella società editrice [RUGGIERO 2009b,341-52] e pretende che non venga posta la domanda "Lei conosce Michele Sindona?" [DE LUCIA 2008,33];1977 luglio 7: assemblea ordinaria Fininvest spa?: versamenti “non onerosi” in c/capitale portano il capitale finale a 12 MLD [RUGGIERO 2009b,372]; 1977 luglio 15: in un'intervista a La Repubblica BS dichiara a Mario Pirani che avrebbe messo a disposizione della corrente di destra e anticomunista della DC la sua tv (il piano della P2, che prevede questo passaggio, è ancora sconosciuto al pubblico) (PINOTTI-GUMPEL 2009,256n) “non certo pagando tangenti ma mettendo a loro disposizione i massmedia. In primo luogo Telemilano, che sto riorganizzando...” = prima “discesa in campo” [secondo l'Economist; Il FattoQuotidiano 28.9.2010 p.6]
1977 settembre BS di concerto con manovre P2 è parte attiva per la nomina del piduista Franco Di Bella alla direzione del "Corriere" (FLAMIGNI 1996, 215);1977 settembre 5 “Costa-BS-Licio-Gregori-Cosentino>Ortolani e Giancarlo” in agenda Pecorelli (P2: Francesco Cosentino 1602, Umberto Ortolani 1622, Giancarlo Elia Valori fascicolo 0283) [RUGGIERO 2009b,341-52] 1977 settembre 15: Edilnord Sas cede alla neo costituita Milano2 Spa tutto il costruito di Milano2 più alcune aree edificabili: nello stesso giorno BS decide il cambiamento di nome della società acquirente: Milano2 Spa (con aumento capitale passa da 1 a 500 mln, - e a due miliardi il 19 luglio 1978): la sede societaria viene trasferita a Segrate. . Prima si chiamava- fondata a Roma, il 16 settembre ‘74 - immobiliare San Martino Spa con 1 mln di capitale e amministrata dal“segretario” MU che ora esce (FUSANI 2009, 21 sett.) . Da dove viene tutto questo denaro? (“La Padania”19.8.1998: BS sei un Mafioso? domanda 4 di 10) ; 1977 settembre 20: “Picchioni-NS-Genghini-Badioli...Egidio (BS Montedison) “ (P2: fRolando Picchioni depiutato DC 2095, finanziere Mario Genghini 1627, Enzo Badioli banchiere 1743, Egidio Carenini 1640)
1977 ottobre 4: All'hotel Excelsior-Roma Gelli spiega a Montanelli di essere il padrino dell'operazione Rizzoli, e che “4 ministri, 8 sottosegretari e 140 parlamentari dipendono” da lui (Montanelli 2009,238); 1977 ottobre 9. BS al Ristorante 44 di MI spiega a Mike Bongiorno come lanciare la “sfida al monopolio Rai”[GUZZANTI 2009,525]; 1977 ottobre 16: “BS-Cosentino” in Agenda Pecorelli ; 1977 ottobre 25: Di Bella termina il breve periodo (dall''8 marzo )di direzione al Carlino e torna a diriger il Corriere: qc. Giorno prima a BO è al ristorante a BO in atteggiamento confidenziale con BS, il quale sarà subito imbarcato sul Corriere con articoli politici( CHIERICI 2010); 1977 ottobre 27: “Cosentino-BS Montedison” in Agenda Pecorelli ;
1977 novembre 9: “BS (TAR) Buono” in Agenda Pecorelli (Antonio Buono magistrato e collaboratore de “Il Giornale”- P2 1757); 1977 novembre 21: BS (che ha acquistato il 20% della Società Europea di Edizioni, casa editrice del Giornale fondata nel 1974 da Montanelli [HIGGINS 2010,84; PANSA 1977] - per il tramite di Gian Paolo Cresci (iscritto P2) corre a presentarsi al presidente del senato Fanfani in visita a MI, [FIORI 2004,49];non si conoscerà mai il contenuto del colloquio [GUZZANTI 2009,525]= primo passo concreto della “prima discesa in campo” [Il FattoQuotidiano 28.9.2010 p.6];
1977 dicembre : “Fedele Confalonieri” in Agenda Pecorelli); 1977 dicembre 2: alla presenza rappresentante obbligazionisti rag. Dario Marzorati figlio di Franco, amico d'infanzia di Luigi BS e da sempre consulente fiscale dei BS [RUGGIERO 2009b,375] assemblea ordinaria Fininvest finanziaria spa : relaziona il presidente BS: dichiara 16,9 MLD (coerenti con lista Dal Santo ndr) versati , poi restituiti ai soci Fininvest, poi versati alle holding e quindi versati in Fininvest Roma: portato a 30 mld il capitale di investimento attraverso un aumento di capitale sociale di 18 mld (L'amico degli amici...2005,635) che fa pensare a nuovi soci, peraltro non dichiarati: probabilmente mancava ancora l'autorizzazione ministeriale del Tesoro all'aumento del captale sopra i 2 MLD – secondo il perito Giuffrida i fondi per le holding erano già nella disponibilità del gruppo Fininvest “in anni precedenti il '78 “ [RUGGIERO 2009b,372,404,419].; 1977 dicembre 6: Umberto Previti subentra come amministratore in Edilnord (QUARTA per Higgins) , col compito di liquidarla, cosa che avviene l'anno dopo (FUSANI 2009, 21 sett.; FIORI 2004,49]: compito di Umberto Previti è liquidare definitivamente la storica Edilnord, dato che gli interessi di BS si stanno spostando sul fronte delle comunicazioni [HIGGINS 2010,334];1977 dicembre 21-29-30 : versamenti dei soci in 3 tranches di “fondi diversificati e anche per contanti” per complessivi 7,75 MLD infruttiferi in conto capitale in SAF+Servizio Italia all'interno di una serie di versamenti dal 28 gennaio al 2 agosto -totale 16,94 MLD meno 2 lire: si presume ad opera di 25 nuovi soci , per la Fininvest SPA, attraverso operazioni simulate di “franco valuta”: somme dunque che PRECEDONO la costituzione Holding del giu '78 [RUGGIERO 2009b,389]
dal 1977 fino al 1985 Francesco Marino Mannoia, chimico, soldato della famiglia di Bontate, presta la sua opera di raffinatore di eroina per tutta Cosa Nostra [PINOTTI-TESCAROLI 2008,79]
1977: attorno al gruppo storico del Marsigliesi si crea per aggregazione spontanea di delinquenti comuni la banda della Magliana: Danilo Abbruciati (legato al riciclaggio con Flavio Carboni, Roberto Calvi e Francesco Pazienza) e Domenico Balducci (factotum di Pippo Calò, ucciso il 27..82)
1977: con Leggio in carcere, la gestione dei sequestri al Nord (“Anonima Sequestri”) viene presa personalmente da Riina, che vi aggiunge la pratica del trasporto dei sequestrati in Sicilia [BELLAVIA 2010,170]; 1977: Bontate a capodanno (come anche nel Natale '76) ospita (insieme alle relative famiglie) suo fratello, i Calderone, Mimmo Teresi e parenti di S.Maria del Gesù (ARLACCHI 1992,247)..
1977:"Riina riesce a sostituire Badalamenti con Michele Greco a capo della cupola mafiosa (Paternostro 2005,116); la cupola accetta l'inserimento nella massoneria di 2 rappresentanti per famiglia oltre a Stefano Bontate e a Michele Greco (FLAMIGNI 364-5); la cupola siciliana accetta la proposta Bontate - a ciò sollecitato da un “dottore di PA”- di costituire una loggia riservata massonica: vi entrano tra gli altri Bontate e Michele Greco per PA, Gaetano Calderone per CT, Totò Minore per TP: a tale loggia si appoggerà Sindona durante la latitanza in Sicilia nel '79 (ARLACCHI 1992,207-8).
1977 ca negli anni '70 Francesco Pazienza assunto dal capo SISMI gen. Santovito (P2) come "consulente internazionale": con rapida carriera va a dirigere l'appena costituito Supersismi (dich. Pazienza a Repubblica 30 gennaio 2009)
1977 febbraio 28 : a NA, ristorante Chez Ferdinando, arrestati Michele Zaza, Nunzio Lamattina e Alfredo Bono ;1977 marzo: Michele Zaza e Alfredo Bono si incontrano a NA per progettare rapimento Guido De Martino (eff3ettuato il 5 aprile a NA),: a MI i fratelli Giuseppe e Alfredo Bono hanno contatti con Gaetano Fidanzati via Salvatore Enea; 1977 marzo 12: ucciso a Gioiosa Jonica il mugnaio comunista Rocco Gatto che si opponeva al pizzo e si batteva pubblicamente contro il regno della famiglia Ursini [FIERRO 2010]
1977 aprile 5 a Napoli Guido De Martino rapito da Federico Corniglia, Aleardo Cattaneo e Ciro Forte;
1977 agosto 20: nei boschi della Ficuzza Leoluca Bagarella e Pino Greco "Scarpuzzedda" eliminano per conto di Riina – senza avvisare la cupola diretta da Pippo Calderone - il colonnello CC Giuseppe Russo che indaga sugli appalti aggiudicati alle imprese che stanno costruendo la diga Garcia (PATERNOSTRO 2005,110; ZINGALES 2002,73)e sul quale Riina lancia il sospetto di essere in contatto con Di Cristina: in una riunione (tenuta segreta alla stessa CN) Bernardo Brusca, Riina concordano - presente Di Carlo - l'eliminazione “segreta”di Di Cristina [BELLAVIA 2010,71]; 1977 novembre 21: nel fallito tentativo di eliminare Giuseppe Di Cristina, i corleonesi uccidono i suoi due Guardiaspalle lungo il tratto Riesi - Sommatino della statale delle zolfare,
1977: novembre 7:Andreotti con il min.Interni Cossiga riforma i servizi segreti: quello militare (SID) rimpiazzato con il SISMI – da gen.'78 ne è direttore il gen. Giuseppe Santovito; quello civile passa dalla Divisione Affari Riservati al SISDE [FLAMINI 2010, 19n,73] con prevalenza di affiliati alla P2
1978febbraio 2: alle 5 del mattino in una vasta operazione la Mobile di PA arresta VM per furto aggravato (mandato GI PA 19.10.77); denunciato per tentativo di estorsione e danneggiamento di professionisti palermitani (ai danni della Villa Serena) in concorso con altri e ordine di carcerazione (7 mesi e 4 gg per truffa) della pretura S.Caterina Villermosa 29.11.77 ; VM dichiara di risiedere in via Petralia Sottana 23 a PA; una volta conclusa la detenzione (sempre nel '78 - dichiara VM) " dopo 8 giorni è morto di cancro mio padre" (L'amico degli amici...2005,45-6,120), A sua detta sarebbe stato interrogato da Lo Forte, poi da Borsellino e anche da Falcone [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,120] . Nel '96 VM dichiara al pm PA che anche dopo il trasferimento a PA della famiglia, “continuava a vivere a MI “[GUARINO 2005,147]; 1978 maggio: PN – fino a quel momento aggregata a PA Centro e a S.Maria del Gesù (Bontate), viene posta da sola sotto Pippo Calò, per decisione della commissione a dominanza corleonese che intende limitare Bontate [BELLAVIA 2010,89,95]
1978?(dopo assunzione 1977 MU presso Rapisarda): Siino giunto da PA a MI ( in viaggio - abbastanza abituale - con Bontate) assiste sulle scale degli uffici di via Larga, facenti capo al Martello, all'incontro di Bontate con Ugo MARTELLO, Alfredo BONO, MU (che poi Bontate gli descrive come “imbrugghiunazzu” e come curatore degli interessi finanziari di Ciancimino “inerenti una società di costruzioni con l'Alamia”) (SENTENZA Dell'Utri 2004,343) [ndr: Invim o Bresciano?];
1978: Ciancimino in un'intervista all'Ora ammette un ruolo di consigliori nell'acquisto di alcuni terreni di F.P.Alamia suo consigliere comunale e proprietario INIM “terzo gruppo immobiliare italiano” nel cui fallimento sarà coinvolto Alberto Dell'Utri (Il FattoQuotidiano 6.3.2010 p.9)
1978 da gennaio la Immobiliare San Martino spa amministrata a Roma (dal 1974) da Marcello Dell’Utri confluisce in MIlano2 spa insieme alla liquidata Edilnord e ai soci fondatori Servizio Italia fiduciaria spa e Società azionaria fiduciaria spa (biografia);1977-79 frequenti contatti di MU con Di Carlo, Bontade e Cinà (che ha negozio di articoli sportivi a PA) (L'amico degli amici...2005,175-6);
1978, marzo: MU lavora come dirigente presso il gruppo societario Bresciano Costruzioni di Rapisarda, in quanto quest'ultimo gli offre un ruolo di dirigente e una paga molto più alta. [testimonianza di BS al g.i. Giorgio Della Lucia 26 giugno 1987]. Rapisarda testimonia che fu costretto ad assumere MU in seguito a "sollecitazioni" del boss Gaetano Cinà, rappresentante del clan Stefano Bontate; (GUARINO 2001, 223n49; L'amico degli amici...2005,700); 1978 marzo 2: MU membro del cda Immobiliare Romano Paltano (risalente al 6.11.1948) partecipa alla modifica denominazione in Cantieri Riuniti Milanesi spa incorporata il 7.7.80 nella “Milano3 srl” costituita il 12.11.79 e a sua volta rinominata Cantieri Riniti Milanesi spa (amministratore unico Giovanni Dal Santo n.CL 1920) [RUGGIERO 2009b,380]
1978 dicembre: «Tra il dicembre del 1978 e il gennaio del 1979, mentre stavo tornando dallo studio del notaio Sessa, incontrai, non lontano dalla sede dell’Edilnord, Stefano Bontate e Mimmo Teresi, i quali mi invitarono a prendere un caffè con loro in un bar di piazza Castello. Teresi e Bontate mi dissero che dovevano andare da MU, il quale aveva loro proposto di entrare nella società televisiva che di lì a poco BS avrebbe costituito. Teresi mi disse che occorrevano dieci miliardi e, tra il serio e lo scherzoso, mi domandò se per me quello era un buon affare. Io ci rimasi male, anche se non feci trasparire nulla. ... Il discorso di Teresi mi diede dunque la prova di quello che già sospettavo: MU faceva la spia per BS» [ web; Rapisarda al giudice istruttore di MI Giorgio Della Lucia 1987; PATERNOSTRO 2005,102 ] - "12 giorni dopo" in ufficio da MU, nello stesso palazzo di Rapisarda, quest'ultimo vede Stefano Bontate e i Teresi che mettevano denaro in un sacco: MU gli dichiara seccato che deve portare i soldi ad Arcore da BS (L'amico degli amici...2005,613,642). MU nega i rapporti addebitatigli da Rapisarda, giustificando l'atteggiamento accusatorio di quest'ultimo con il fatto che all'epoca Rapisarda ce l'aveva con lui per il crack delle società di Rapisarda (Buccini-Gomez 1993). [s.d.] per l'assunzione di MU in funzione di “rappresentanza” degli interessi mafiosi nel gruppo imprenditoriale di Rapisarda è stato decisivo l'intervento di Bontate [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,341]; fine 1978: MU va ad abitare nell'ufficio milanese di Rapisarda , in via Chiaravalle - sede Invim - fino al 1983; qui venivano spesso a trovarlo Cinà Bontade e Teresi; la Bresciano Costruzioni e tutta la holding fallisce (TRAVAGLIO 2004; L'amico degli amici...2005,700).
1978 a MI, via S. Orsola 3, nasce Par.ma.fid destinata a gestire, previ lungi meandri, una parte notevole della Fininvest [GUZZANTI 2009,141]; i soci palesi sono i due commercialisti milanesi Roberto Massimo Filippa e Michela Patrizia Natalini ma clienti sono: Monti (ex picciotto di Joe Adonis primo traghettatore di CN a MI) , Virgilio (in affari con Ugo Martello e Robertino Enea, e in rapporti con le cinque famiglie di CN americana, attraverso la Par.ma.fid controlla tutte le sue imprese alberghiere), Giuseppe e Alfredo Bono; 1978 Costituzione holding di 12 società Olbia2 (speculazione edilizia) con partecipazione paritaria BS-Pippo Calò (Riina)- Flavio Carboni- P2-Gelli) (TRAVAGLIO 2004); 1978 inizia la “campagna acquisti miliardaria che tra il '78 e l''82 portò il cavaliere a firmare contratti da favola, a drogare il mercato dei diritti cinematografici e ad acquistare reti su reti...”[GOMEZ 1996]; 1978 BS pubblica presso Neri-Pozza 500 copie numerate ad personam dell'Utopia di Moro, con una prefazione dove precisa: "Ancora universitario ... ho incominciato a sognare di costruire un giorno una città perfetta che si chiamasse così"e teorizza il passaggio degli uomini di buona volontà alla politica. Luigi Firpo si accorgerà che la prefazione riprende pari pari il suo saggio su Moro (Dalla Chiesa, Unità 10.6.04). Racconta Saverio Lodato di avere ritrovato anni dopo su una bancarella la copia nr. 3 con dedica ad Andreotti.;
1978 da gennaio BS liquida la Edilnord per fare posto alla Milano 2 spa, trasformazione della Immobiliare San Martino spa con soci fondatori Servizio Italia fiduciaria spa e SAF (Società Azionaria Fiduciaria) spa(biografia); 1978 gennaio 13: “Feliciani-BS” in Agenda Pecorelli ; 1978 gennaio 18 “Confalonieri” in Agenda Pecorelli ; 1978 gennaio 26 [dich. BS ai giudici di Milano 1981] su invito di Licio Gelli - conosciuto l'anno prima-[HIGGINS 2010,156] e al quale BS era stato presentato da Roberto Gervaso si iscrive alla P2 loggia massonica segreta. Nello stesso giorno si iscrivono Gervaso, Massimo De Carolis, Gustavo Selva, Maurizio Costanzo. Racconterà Gelli: “Finita l'iniziazione gli consegnammo i guanti, il grembiule e una tessera di Apprendista. Sbagliano perché doveva essere da Maestro. BS ce la mandò indietro e noi gliela cambiammo, allegando una lettera di scuse” [TRANFAGLIA 2010, 117; ] ;la commissione parlamentare P2 Anselmi nell'84 definirà l'iscritto BS come colui che "trova appoggi e finanziamenti al di là di ogni merito creditizio"). Gelli era molto amico di BS (testimonianza piduista Tassan Din direttore generale Rizzoli) Secondo Gelli BS ha fatto la sua iniziazione con giuramento a Roma (FLAMIGNI 1996,229 e 237); "con la P2 avevamo in mano l'Italia. con noi c'era l'esercito, la guardia di finanza, la polizia...la nostra selezione avveniva su persone che erano già affermate, non con chi doveva ancora fare carriera" (da due interviste di Gelli riportate in "Manifesto" 5 dicembre 2008); “BS? Lo conosco bene. l'ho avuto sette anni in loggia.. E' l'unico leader carismatico di questo paese...Altri non ce ne sono. O meglio, uno c'è, è MU, ma lui ha il problema del processo di mafia” (dichiaraz. di Gelli a Gomez della primavera 2009 in “Il Fatto Quotidiano” 2.10.09); viene iniziato ai riti massonici da Gelli e da Giordano Gamberini, entrambi in rapporti organici con la CIA. Tramite Flavio Carboni e Giuseppe Pisanu è in stabile contatto con Armando Corona, gran Maestro del Grande Oriente d'Italia 1982-90 e in rapporti diretti con Cossiga presidente Repubblica 1985-92 [Il FattoQuotidiano 28.9.2010 p.7] ; 1978 gennaio 28: “Abb.fattura BS” in Agenda Pecorelli
Il direttore del “Corriere” Di Bella, e BS nel 1978
1978 marzo: da marzo BS pubblica articoli di politica economica (critica della produzione legislativa del governo di unità nazionale) sul "Corriere" diretto dal piduista Di Bella; 1978 primi mesi: BS ospita nella sede di via Rovani i giornalisti di CL che intendono fare uscire il settimanale “Il sabato” : per BS deve avere formato tabloid in modo da contrapposti all'Espresso appena uscito in tale formato (PINOTTI-GUMPEL 2009,256-7)
1978 maggio 5 BS versa in contanti 100mila lire alla P2 di cui 50 per iniziazione (Corte d'Appello di Verona, 1990 gli contesta di far risalire a fine 1980 la sua definitiva iscrizione alla P2 senza pagamento di quote): per esser iscritto deve esser e“sponsorizzato” da 3-5 massoni [direttive inviate anche a BS in RUGGIERO 2009b,314]; 1978 - dice Gelli che BS ha fatto la normale iniziazione alla loggia, (cappuccio e apparati pensa Biagi ) e riceve crediti economici per le sue attività dagli affiliati P2 Giovanni Cresi direttore generale Montepaschi e Graziadei del Servizio Italia [BIAGI-RIZZOLI 2006,198-206];1978 giugno 8: le fiduciarie BNL SAF e Servizio Italia - “contro la volontà del dottor BS milanese verace” secondo il CT di parte Iovenitti [RUGGIERO 2009b,426] - tramite mandato rilasciato dal cugino di BS Giacomo (Giancarlo?) Foscale costituiscono – sempre in salita S. Giovanni da Tolentino - per conto di soci anonimi [De LUCIA 2008,31] la Fininvest Roma srl (amministratore unico Umberto Previti, un solo impiegato): si costituisce a Roma e non a MI probabilmente per evitare che le informazioni circolassero in modo compiuto nello stesso ufficio giudiziario competente dato che la fusione - evidentemente già preordinata - doveva essere autorizzata da due tribunali diversi [RUGGIERO 2009b,427]; 1978 giugno 19: costituite a MI 38 [HIGGINS 2010,55-83] srl tutte denominate holding italiana a c.s. 20 mln fondate da Armando Minna (già sindaco della Rasini) e Fininvest Roma srl (10%) e la di lui moglie Nicla Crocitto (90%) [i due coniugi usciranno di scena 6 mesi dopo, sostituiti dalle solite due fiduciarie SAF e Parmafid, v. HIGGINS 2010,336]: la Rasini ha avuto rapporti con tutte le 38 Holding, i movimenti seguiti da BS, Minna, e Giorgio Beretta dipendente Rasini, e poi marito della sorella di BS. la documentazione delle holding evidenzia che sono state condotte operazioni “patologiche finalizzate a disponibilità patrimoniali per i più svariati scopi, non provenienti dai canali ufficiali del credito [RUGGIERO 2009b,368,391]; nel cros degli anni le 38 diminuiscono fino ad arrivare ad otto [HIGGINS 2010,336]; 1978 giugno ndr: alla Par.ma.fid vengono intestate il 10% delle Holding Italiana dalla Seconda alla Quinta più Ventunesima e Ventiduesima, il 49% della Prima (che detiene il 100% della Sesta e Settima) e il 51% della Ventiduesima. Le quote restanti delle 22 holding sono possedute da BS persona fisica tramite la fiduciaria Servizio Italia della BNL: il complesso delle 22 Holding possiede la Fininvest che controlla le reti Mediaset [GOMEZ 1996]; 1978 giugno 30: assemblea straord. Fininvest Roma chiesta da U.Previti porta il capitale da 20 mln a 50 MLD (=2500 volte il capitale iniziale con obiettivo costruire centro residenziale da 10mila abitanti per ceti medio inferiori, + 3mila ab itazioni per ceti medi + centro commerciale : viene capitalizzata con i soldi a suo tempo versati per l'aumento capitale della Fininvestd SRL (che infatti li “restituisce” ai soci in 7 “mosse”: SRL>soci> (tramite Luigi Foscale e Dal Santo) BS>Saf >holding >fininvest roma>restituisce alla SRL: da dove vengono i 16,94 mld a suo temo versati nella SRL?) fino all'85 le azioni sono tutte detenute da SAF+Par.ma.fid per conto di BS,, successivamente “per opera del fiduciante”(BS) si attua una “diversificazione degli azionisti” RUGGIERO 2009b,355) con apporti paritetici da 22 holding srl (evidentemente per sottrarsi ai controlli miniseriali) - nate il 19 dello stesso mese poi scese a 22 e infine a 8 -(per evitare di dover richiedere l'autorizzazione del ministero del tesoro- meccanismo elaborato dai commercialisti milanesi di BS: Edoardo Piccitto e Armando Minna, quest'ultimo già sindaco della Rasini [MADRON 1994, 134;PINOTTI-GUMPEL 2009,21; L'amico degli amici...2005,654); le srl sono intestate al 10% al suddetto Minna, e per il resto alla di lui moglie casalinga Nicla Crocitto; secondo BS si usarono scietà già esistenti(per questo intestate a familiari o a persone di fiducia del professionista Minna “come d'uso per accelerare i tempi” e i versamenti NON sono stati fatti in contanti, con l'obiettivo di diversificare i vari settori e “prevedere una situazione delle questioni ereditarie”[VESPA 2010,115-6]
1978 agosto 27: esce il primo numero del settimanale CL “Il Sabato”nella redazione: Formigoni, Robi Ronza, Socci e altri poi nella loro carriera emigrati in RAI e istituzioni: (PINOTTI-GUMPEL 2009,256); 1978 agosto 30: il governo Andreotti attribuisce "poteri speciali antiterrorismo" a Dalla Chiesa, che il 1 ottobre scopre in via Montenevoso a MI il dattiloscritto del memoriale Moro: Gelli ne conosce subito i contenuti; Pecorelli sa che è stato manipolato, ne conosce la versione integrale e forse anche le registrazioni interrogatori (FLAMIGNI 1966, 249-51,261,265n); 1978 settembre: dai sotterranei dell'hotel Jolly di Milano2 inizia a trasmettere Teleminano58, redazione coordinata dal capoufficio pubblicità Edilnord architetto Cesare Medail [FIORI 2004,90 forse si tratta di Giorgio Medail, che dall'83 al l987 seguirà come giornalista tv tutti i viaggi all'estero del presidente del Consiglio Craxi]; da lì nascerà il marchio “Canale 5Music” registrato il 2 nov. 1979 [GUZZANTI 2009,525]
1978 ottobre 5-9: le prime 18 holding passano da 20 mln di c.s. a 1 MLD [RUGGIERO 2009b,372]; 1978 novembre 16: “Appalto autostrade genio civile BS” in Agenda Pecorelli; 1978 novembre 29: assemblea straord. finanziaria d'Investimento-Fininvest srl restituisce liquidi per 16,6 mld ai soci (assegni a firma Giancarlo Foscale girati a favore dell'amministratore unico holdings Luigi Foscale zio di BS e consegnati in bianco dal Servizio Italia al sindaco Fininvest Giuseppe Dal Santo) e contemporaneamente si fondono le holding con 16,6 mld (nel libro-giornale Fininvest spa vengono indicati ripetuti versamenti"soci in c/aumento capitale ma irregolarmente i soci non vengono nominati: l'introito - 16,6 mld ndr- è in realtà avvenuto prima, con denaro fresco, il 2.12.77 (vedi) con 11+4 mld che entrano nella Fininvest srl =quelli indicati nella lista Dal Santo - introitati dalla prima Fininvest (la SRL) tramite le holding e poi vengono trasferiti contabilmente alla seconda Fininvest=Fininvest ROMA i soci non dichiarati vengono sostituiti con i soci holding - con qs. manovra si supera la mancata autorizzazione ministeriale per l'aumento di capitale (L'amico degli amici...2005,635,650,657);si decide anche il rimborso anticipato del 1mo prestito obbligazionario e revoca aumento capitale di 8 MLD : restituzione agli azionisti della SPA di 16,94 mld e 500 mln agli obbligazionisti : in sostanza si attua una “modifica in corso d'opera” sostituendo a una finanziaria con soci non dichiarati né dichiarabili un'altra finanziaria con soci “noti”, 25 holding, ma schermati e con flussi finanziari di ignota provenienza : questo inizio porterà le holding (aumentate fino a 38) ad essere le CASSEFORTI FININVEST: ma invece di essere rimesse ai soci le somme – 16,94 MLD - vanno a Luigi Foscale (mentre il mandante è GIANCARLO Foscale) e quindi pervengono nella piena disponibilità di BS.. Perché l'amministratore unico delle holding LUIGI Foscale invece di ricever i 16,94 mld DA BS, li rimette a lui? [RUGGIERO 2009b, 415,425]; 1978 fine novembre Costituzione delle holding “italiana 1-37”: fondi affluiti spesso in forma liquida da fonti mafiose secondo pentiti ritenuti attendibili dalla procura di PA v. Travaglio-Unità 13.04.04) proprietarie del gruppo Fininvest `per mezzo di assegni circolari e di conto corrente"(Focus 2001, 47) Presidente BS (nel Cda Paolo BS e Giancarlo Foscale). Per il tecnico del Tribunale Giuffrida il flusso liquido utilizzato dalle holding era nella disponibilità Fininvest in anni precedenti il '78: proveniva dalla finanziaria di investimento Fininvest srl (costituita nel marzo '75) incorporata nel mag.'79 dalla Fininvest Roma srl (L'amico degli amici...2005,621,634-5). 1978 novembre 30: “lista Dal Santo” (casualmente trovata dal ct Giuffrida = versamenti dal 28.2.77 al 2.8.78 per 16,94 MLD presso la Fininvest tramite SAF+Servizio Italia per le holding 1-19) è la lista – consegnata alla SAF - delle somme che Dal Santo aveva introitato come “versamenti infruttiferi” effettuati dai soci in c/capitale alla Finanziaria di Investimento-Fininvest per l'aumento c.s. a 30 MLD come da delibera 2.12.77 , operazione complessiva il 29.11.78 che si concludeva con la restituzione da parte della Fininvest SRL ai soci ma DI FATTO da Dal Santo a LUIGI Foscale e da qui a BS: accadimento inspiegato anche dalla difesa di BS [RUGGIERO 2009b,415] ; Fatturato di Publitalia (il collettore di pubblicità per la Fininvest) il primo anno 12 mld, il secondo 76 il terzo 200.
BS e la moglie Dall'Oglio all'inaugurazione di Telemilano2
1978 novembre 30:Nasce Telemilano. come tv via cavo di Milano2; le holding 1-22 sono censite come “servizi parruccherìa e istituti bellezza” - delle 38 complessive fanno pare anche 5 società denominate Holdfin e una denominata Holding Elite (PINOTTI-GUMPEL 2009,21); 1978 dicembre 5 i fondatori Minna e Crocitto trasferiscono le holding alle fiduciarie SAF (BNL) e Par.ma.fid su mandato impartito da BS con flusso di 420 mln in contanti - e acquisiscano le 21 holding da 20 milioni l'una : secondo ispezione BNL gli aumenti non sono supportati dalle modalità di pagamento: “effettività sulla scorta delle sole dichiarazioni del fiduciante (BS ndr) come atipiche operazioni franco valuta”[RUGGIERO 2009b,406, L'amico degli amici...2005,633]; 1978 dicembre 5 : i due fondatori Minna e Crocitto trasferiscono le quote a SAF e Par.ma.fid ed escono di scena: subentrano le due fiduciarie BNL:Saf e Par.ma.fid con capitale sociale minimo di 20 mln a testa (con le stesse modalità costituite le holding 29-32 il 22.11.78 e le 33-38 il 27.3.81 mentre le 1-22 hanno sottoscritto il c.s. Fininvest spa) ( Perché consistenti quote delle 22 holding .vengono affidate alla Par.Ma.Fid. di Milano, fiduciaria che nel medesimo periodo gestiva il patrimonio di Antonio Virgilio, finanziere di Cosa Nostra e grande riciclatore di soldi sporchi per conto di Alfredo Giuseppe Bono, Salvatore Enea, Gaetano Fidanzati, Carmelo Gaeta e altri operanti a Milano. Da allora fino all'85 entrano nelle 2 holding 94 mld di lire. Per le holding che sono catalogate come “servizi di parrucchiera” (FUSANI 2009, 21 sett.).lavorano la Popolare di Lodi, la Rasini : perché la Par.Ma.Fid.? (Da Padania”19.8.1998: BS sei un Mafioso? domanda 6 di 10); BS è il fiduciante SAF (BNL) , che però non espleta tutte le operazioni con la BNL bensì con la Rasini e la Banca Popolare di Abbiategrasso: l'ex direttore generale BNL Francesco Bignardi circa la provenienza dei “mezzi finanziari utilizzati” non controllabili ritiene che fossero “capitali italiani che in precedenza, durante il periodo del terrorismo, erano stati esportati illegalmente e che rientravano come “estero vestiti”tramite banche svizzere che assumevano l'anonimato “ secondo il meccanismo perfettamente descritto in RUGGERI-GUARINO 1987, cap.4 “occulte entità”: le 2 finanziarie SAF e Servizio Italia erano controllate dalla “BNL Holding “ (con presidente 1978-89 Nerio Nesi che conferma il mancato controllo BNL e le modalità “occulte”. [RUGGIERO 2009b,378,399-400]; 1978 dicembre 7: nel gruppo Fininvest affluiscono 18 miliardi: non si potrà ricostruirne la provenienza da parte della Procura di Palermo (nota informativa 27 aprile 1999) perché nella banca Rasini la pellicola microfilmata degli estratti conto risulta essersi bruciata [DE LUCIA 2008,34].; 1978 dicembre 27: sul suo yacht a Cap d'Antibes riceve i giornalisti Nutrizio (direttore de La Notte, ove Vittorio Feltri impara il mestiere), Di Bella Montanelli: si ipotizza la candidatura BS per la Cariplo dove la vicenda Italcasse aveva scosso il prestigio del presidente Giordano Dell'Amore (Pecorelli in “OP” gen-feb 1979) [RUGGIERO 2009b,324]
dal 1978 all''85: le finanziarie SAF e Servizio Italia ricevono almeno 113 mld di lire (250 mln di euro aggiornati ad oggi) di provenienza ignota: secondo la procura di PA sono gli “investimenti” di Bontate [GUZZANTI 2009,150]
1978: grazie all'aiuto della DC Gian Piero Fiorani entra alla Banca Popolare di Lodi che acquisirà (per un costo totale corrispondente a 5,3 MLD euro) banche sicule quali la Banca Popolare di Belpasso (usata dal boss CT Giuseppe Pulvirenti u' Malpassotu), quella di Carini, di Mazara del Vallo, di Bronte, di Vittoria”(PINOTTI-GUMPEL 2009,234)
1978 marzo 9: strage via Fani e rapimento Moro;
1978 aprile inizio (“10-15 gg dopo il rapimento”): si tiene nel fondo Magliocco un una riunione convocata da Bontate, presenti Angelo Cosentino stanziato a Roma come capodecina S.Maria del Gesù diretta da Angelo Federico, Girolamo e Giovanni ('u pacchiuni) Teresi, Giuseppe Di Franco, Emanuele D'Agostino,Giovanni Bontate e Marino Mannoia che testimonia il tutto: si delinea un non interesse di Calò per la liberazione di Moro; dopo qc giorno Bontate convoca la commissione coordinata da Michele Greco: qui Calò spiega che sono i politici nazionali a non volere la liberazione di Moro: spingono per liberazione Bontate, Badalamenti e cugini Salvo, nettamente contrari Calò e Riina (per ridurre il prestigio dei primi): Greco, Mimmo Teresi e Di Cristina si adeguano a questi due ultimi [GALASSO 1993,139; DEAGLIO 2009,33; dich. Mannoia al PM 15.7.91 sta in VIOLANTE 1993,103-106]; attraverso Attilio Ruffini la DC di Zaccagnini chiede a Vito (che potrebbe arrivare a conoscere il covo di detenzione di Moro, via Gradoli, per tramite di Calò) a non intervenire per la liberazione di Moro; stessa pressione Vito riceve da appartenenti Gladio e servizi segreti, (“signor Franco”) e da Provenzano [secondo Massimo Ciancimino al processo Mori in Il Fatto Quotidiano 2.2.2010 p.3 e 13.2.2010 p.9, cfr. CIANCIMINO-LA LICATA 2010,119]; 1978 aprile 6 ore 21.09 da tf intercettata risulta che Ugo Bossi (banda Turatello, accusato “ingiustamente” di avere sparato al questore Angelo Mangano) -che è in contatto anche con Buscetta detenuto a Cuneo- si recherà a Roma per incontrare Edoardo Formisano consigliere regionale e Angelo Mangano;1978 aprile 8: eliminato il boss di Vallelunga Francesco Madonia ad opera di Di Cristina [PINOTTI-TESCAROLI 2008,86];1978 aprile 10: Frank Coppola arriva a MI per convincere Ugo Bossi a desistere dall'assumere informazioni presso i brigatisti sul caso Moro: non ha luogo il previsto incontro con Angelo Mangano e Bossi a Roma: si ipotizza che Formisano e Bossi fossero attivati dalla “Commissione” (VIOLANTE 1993,112-125); 1978 aprile 16 a Riesi (CL) Di Cristina spiega al cap. CC Alfio Pettinato che Luciano Liggio attraverso una squadra di 14 sanguinari infiltrati nelle famiglie di Gaetano Badalamenti e Stefano Bontade sta indirizzando le forze di polizia verso il facile obiettivo di neutralizzare i boss “tradizionali” mentre organizza la scalata a CN degli uomini meno conosciuti: Provenzano -Riina-Bagarella
1978 maggio 16: Moro assassinato; Peppino Impastato assassinato a Cinisi dalla mafia di Badalamenti; per una “rapida chiusura dell'inchiesta” Badalamenti si rivolge a Nino Salvo che attiva il maggiore CC Antonio Subranni che confermasse rapidamente la messinscena “esponente di sinistra uguale terrorista” [BELLAVIA 2010,91-92]; 1978 maggio 30 : abbattuto a colpi di rivoltella a PA, alla rotonda di viale Da Vinci, Giuseppe Di Cristina, legato a Bontate, che aveva appena denunciato (un mese prima, v.sopra) ai CC la pericolosità dei finora sconosciuti Riina-Provenzano indicando espressamente in S.Giuseppe Jato (guidata dai Brusca) la base operativa dei corleonesi: ai funerali presenti i notabili DC dell'isola e anche qualche nazionale [TESCAROLI 2003; ZINGALES 2002,79;DEAGLIO 2009,353; PATERNOSTRO 2005,117]: Bagarella e Nino Marchese sono gli autori dell'omicidio Di Cristina , che aveva addosso assegni circolari legati al traffico droga Sicilia-USA e a Michele Sindona, indagando sui quali il capo della mobile Giuliano arriva a Domenico Balducci (amico di Calò) e a una banca svizzera controllata da Sindona: indagando su Marchese si scopre che anche i corleonesi sono connessi al traffico droga, e allora Riina (che accusava Bontate di tale traffico) preme su Michele Greco perché elimini Giuliano [BELLAVIA 2010,86-87,173-175]; 1978 maggio (fine?): la riunione di commissione “processa” Bontate e Badalamenti: il primo è salvato per intercessione di Michele Greco, il secondo viene estromesso da CN; per depotenziare Bontate il mandamento Resuttana viene affidato a Ciccio Madonia; PN – che era fino a quel momento aggregata a PA Centro e a S.Maria del Gesù (Bontate), viene posta da sola sotto Pippo Calò, Borgo Vecchio viene aggregato a Partanna (Saro Riccobono) e viene fatto mandamento Pagliarelli con Matteo Motisi, strettamente controllato da Riina [BELLAVIA 2010,89,95] ;
1978 agosto 6: ad opera dei corleonesi ucciso ad Altofonte l'ex capo famiglia Salvatore La Barbera [BELLAVIA 2010,98]
1978 settembre 29: trovato morto papa Luciani che voleva togliere Marcinkus dallo IOR [FLAMIGNI 1966,302; DEAGLIO 2009,39]; 1978 settembre 30: eliminato Giuseppe Calderone da parte di Nitto Santapaola (che diventa il capo di CN catanese) su input di Riina, che con la scusa del “trigesimo” della morte [=1978 ottobre] convoca a Casteldaccia (villa di Tommaso Spadaro) una riunione di commemorazione, presenti Vincenzo Virga ,Michele Greco, Di Carlo loquens, Leonardo Caruana per AG e Giovannni Mungiovino per EN: questi due si emozionano e piangono, rivelando in tal modo il loro legame con il defunto: saranno quindi eliminati da Rina: il primo il 2.9.81, il secondo il 9.8.83 [BELLAVIA 2010,109]: Badalamenti destituito dalla Commissione, la cui direzione passa a Michele Greco [STILLE 2007,500]; 1978 novembre: Francesco Pazienza viene iscritto “all'orecchio”=in segreto alla massoneria (PAZIENZA 1999,205).
1978: all'ARS Piersanti Mattarella, delfino di Moro, inaugura la stagione del "compromesso storico" (con appoggio esterno PCI) [GALASSO 1993,104]
1978 marzo 11 Quarto governo Andreotti
1978 luglio 8 presidente Sandro Pertini fino al 24.6.85
1978 agosto 26:inizio del pontificato di 33 giorni di papa Luciani; 1978 agosto 27: in risposta a Berlinguer Craxi attualizza Proudhon “la proprietà è un furto” (sull'Espresso pari data)
1978 autunno:il faccendiere Francesco Pazienza incontra a Washington Calvi “banchiere di Dio” che lavora in funzione antisovietica con Giovanni Paolo II, e si mette a disposizione, e successivamente stabilisce un contratto di collaborazione col SISMI di Santovito [FLAMINI 2010, 257]
1978 ottobre 16: eletto papa Wojtila
1979
1979dopo l'uscita da Arcore ,VM rimane a MI fino all'arresto 1980 (cfr) per attività estorsive, droga e riciclaggio sulla triangolazione individuata dal commissario Giuliano (CARUSO 2008,377).il quale partendo dal traffico valuta che passa per l'aeroporto PA (valigia imbottita con 500 mila dollari) risale alla triangolazione MI-NewYork-Svizzera, la c.d. via dell'oro di Sindona e pagherà con la morte la sua perseveranza ma anche le sue inavvertenze: era andato a chiedere al direttore di Banca l'origine di un versamento cospicuo, senza sapere che il direttore era imparentato con Bontate (FALCONE 1991,39); con la venuta a PA di Sindona si attua la svolta eversiva di CN, che parte dai legami Sindona-P2, e da quelli di Pazienza, Calvi, Carboni e altri affiliati alla p2 con qualificati ambienti mafiosi [secondo la relazione 1985 di Abdon Alinovi della Commissione parlamentare sulla mafia costituita nel 1982 , in TRANFAGLIA 1992,304]
1979 25 gennaio Il tribunale di PA sottopone VM a misura di prevenzione della sorveglianza di PS per 3 anni [RUGGIERO 2009b,257]; fine '78-inizio '79: A PA VM e Franco Mafara (collegati entrambi con Stefano Bontate) erano sempre insieme spesso alla Calcestruzzi di Mafara: avevano un fondo di 70 mld che cercavano di investire. I soldi passavano per MU, secondo il collaboratore napoletano Pietro Cozzolino ("I miei soldi me li sono guadagnati... sudandoli onestamente perché ho passato tante di quelle notti sui treni da MI a PA... con valigie piene di morfina base..." (L'amico degli amici...2005,191-93) - Secondo Cozzolino (che aveva conosciuto VM presso la cava di Franco Mafara a Palermo) il frutto del narcotraffico Sicilia-Usa su morfina base spettante al collaboratore stesso ed al fratello Riccardo - 70 miliardi - fu investito attraverso quest'ultimo affidandolo a VM e MU (PROCURA PA-MU 1996, 99-100; GOMEZ-SISTI 1997, 69-70). Sempre secondo Cozzolino VM stava sempre – nell'estate 78-79 - alla Calcestruzzi di S.Maria del Gesù [PA] del Francesco Mafara e avevano un fondo di 70 mld per la trasformazione di morfina base in eroina, poi diretta in Campania. Alla Calcestruzzi Cozzolino assiste ad una lite tra Pippo Mafara e il fratello Francesco (re-investire o spartire) : si diceva che per Bontate, persona seria, era in Lombardia VM come referente del traffico, che era stata fatta una riunione (si poteva quadruplicare l'investimento) presente il fratello di Cozzolino, Roberto, Mariano Agate, VM, Bontate: a curare l'investimento con VM vi era anche MU, poi per iniziativa di Falcone furono tutti arrestati e il capitale di Bontate disperso , nell'operzione Agate è arrestato anceh Pietro Cozzolino 83 aprile 1981, incarcerato fino al 24 gennaio '90: in carcere all'Ucciardone incontra VM - VM nega di avere ricevuto 70 mld da Cozzolino “da investire nelle costruzioni a MI” e dichiara di aver conosciuto il napoletnao solo nell'81 in carcere [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,251-8;
1979 marzo 23 (26 in Ruggiero) VM da PA si sposta a MI (hotel Duca di York) ufficialmente per acquistare cavalli con Pepito Garcia allevatore a Misurata di Arcore (L'amico degli amici...2005,120) e incontrare Guido Benetti allevatore dell'ippodromo S.Siro [RUGGIERO 2009b,257]. Ma quando nell'interrogatorio del 1996 a PA gli viene chiesta ragione della tf, e MU sostiene che VM “traferì” il suo purosangue “Epoca” da Arcore a un vicino maneggio gestito da Pepito Garcia, il PM Lo Forte gli contesta che Garcia aveva negato di avere lavorato per VM, che pure conosceva bene e aveva visto spesso nella villa di BS” (GOMEZ 2009b)
1979 novembre 8: reca qs data un assegno di 7 mln sul c/c della madre dei Grado, Antonina Contorno. Che VM consegna, per cambiarlo, a Salvatore Tumminia [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,218]
1979 dicembre 9 (12 in Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,223]: la Questura di MI diffida VM con ingiunzione di non tornare a MI per 3 anni (L'amico degli amici...2005,120);
Mentre sono in carcere, VM dichiara a Gaspare Mutolo che MU aveva investito somme provenienti da Pippo Calò, Salvatore Rijna, Ugo Martello - forse lasciate da Stefano Bontate al momento della sua morte - (dich. Pennino cfr GOMEZ-SISTI 1997,70-71) somme date tramite l'avv. Gaetano Zarcone a BS e MU per investimenti
fine anni '70 boom del traffico droga. Buscetta (che tende a non rivelare l'attività dell'enterprise syndacate) si proclama semplice "soldato" di Porta Nuova di Pippo Calò, per giunta schieratosi coi perdenti La Barbera e Stefano Bontate [LUPO 1993,211]
1979: a cena a casa di Stefano Bontate, con una trentina di persone, perlopiù uomini d'onore, quelli che non lo erano si trovavano lì per la fase di verifica, per verificare se avessero i requisiti per essere combinati, secondo Di Carlo [BELLAVIA 2010,209]
1979 inizio: Bontate e Mimmo Teresi riciclano 10 mld consegnati a MU (in contatto tf con BS) nella sede Bresciano in via Chiaravalle a MI in sacche di tela scura da due uomini d'onore diventando soci occulti di BS (per "creare le televisioni che non c'erano": testimonianza di F.A.Rapisarda)[ELMETTI; PINOTTI-TESCAROLI 2008,144]; 1979 MU partecipa a una cena in villa PA? da Stefano Bontade (di cui è amico o meglio "uomo di fiducia") con una ventina di altri uomini d'onore tra i quali Teresi. Per tutto il periodo '79-80 (quando è ancora "sotto Rapisarda") MU continua a vedere Bontade e Teresi (finanziatore di Rapisarda) (dichiaraz. pentito Di Carlo 16-2-98 in L'amico degli amici...2005, 178-80,195).
1979 febbraio 16: Rapisarda fugge in Venezuela dove contatta i fratelli Cuntrera, gestori del narcotraffico e riciclaggio internazionale (L'amico degli amici...2005,130; Paternostro 2005, 101) e poi a Parigi in appartamento di MU [ELMETTI Marcello, Silvio e la mafia] 1979 aprile 2: a Torino emesso mandato di cattura per Alberto Dell'Utri, Rapisarda e Francesco Paolo Alamia -questi 2 collegati con Ciancimino nella INIMspa con sede a PA via Ripamonti 9 e MI via Chiaravalle7 - -per bancarotta fraudolenta [FIORI 2004,70]; MU occupa la casa (via Chiaravalle) lasciata vuota dal Rapisarda, pur rompendo per i successivi 7 anni con Rapisarda, per il quale è stato emesso mandato di cattura (bancarotta fraudolenta).
1979 primavera arrivano a MI dalla Sicilia i mafiosi Angelo Siino e Giacomo Vitale che incontrano MU per convincerlo a intervenire (in senso punitivo) sul presidente di Mediobanca Cuccia: MU rifiuta (L'amico degli amici...2005,189); Luciano Leggio in concorso con Carmelo Commendatore esegue il rapimento per riscatto dell'industriale Lino Fava -trasportato con un camion della ditta di Commendatore "Centroflex" (ditta che utilizzava come commercialista Giacomo Riina, zio del boss Totò Riina, e commercialista anche di Leggio). La "Centroflex" diventerà poi "Eminflex" e acquisirà anche la "Permaflex" precedentemente del piduista Licio Gelli. MU come responsabile Publitalia darà credito alla ditta che attraverso le reti Fininvest (testimonial i vip Mediaset Iva Zanicchi, Mike Buongiorno, Natalia Estrada, Claudio Lippi) farà massiccio uso di televendite (sulla famiglia Commendatore presente con attività economiche nell'Emilia Romagna cfr, Deaglio 2001 e CICONTE 1998). Il "re del materasso Emiflex", Giacomo Commendatore [nipote di Carmelo, cioè figlio del fratello di quest'ultimo - Francesco (assolto dal rapimento Fava per insufficienza di prove)] entrerà tramite partecipazioni nel 2003 in una società, la TvSET, che ha accettato il prezzo di vendita fissato dalla "Rai Way" in 3,5 milioni di Euro per l'acquisto di frequenze digitali TV (CICCOTTI 2003).
1979 o prima: nella villa di Bontate si trovano a cena MU e vari mafiosi: l'avv. Gaetano Bontate fratello di Stefano, Mimmo Teresi, Gaetano Gambino (dich. Di Carlo - SENTENZA Dell'Utri 2004).
Dal 1979 al 1983: nella memoria difensiva predisposta da Vito Ciancimino negli anni '80 si ricostruiscono i finanziamenti alla corrente anderlottiana della DC siciliana in tali anni, da parte di Giuseppe Ciarrapico, Gaetano Caltagirone e dell' “imprenditore dell'edilizia “BS “ [memoria ri-consegnata ai giudici dalla vedova Epifania Silvia Scardino nel 2010: Il FattoQuotidiano 23.10.2010 p.3]
1979 nelle carte Pecorelli senza data (sequestrate dopo l'omicidio) compaiono: “Dott(?) BS, Foro Bonaparte 21, tel 8880 MI compera palazzo Brandolin a c.so Monforte a MI...Gelli(Rovelli) BS/Rovelli-Torino BS(Nardone … BS (detto il pasticcere) , 28 camerieri, quadri Van Gogh, Giotto, Tiepolo ..Dott.Confalonieri (BS) 02/8880 …. Edilnord BS: interessi in Svizzera, la GdF non è mai andata” (Mario Nardone questore di Como -ndr) [RUGGIERO 2009b,319]; 1979 Gelli tenta (senza esito) la conquista della catena Monti (Carlino-Nazione). Anche BS - in base a testimonianza del piduista Tassan Din - si fa avanti direttamente. I Rizzoli prelevano il 52% della "Tv sorrisi e canzoni spa" (settimanale con mezzo mln di copie): la testata passerà a SB nel 1983, a seguito del crac dell'Ambrosiano (FLAMIGNI 1996, 211-13) 1979 tramite il Monte Paschi Siena BS riceve soldi dalla banda della Magliana e dalla banda milanese di Francis Turatello (latitante ospitato da BS in un appartamento a Brera) (dichiaraz. Antonio Mancini bandito della Magliana; Pippo Calò investe in Sardegna con denari provenienti dai sequestri (L'amico degli amici...2005,233,235) ];
1979 BS frequenta l'attrice Miriam Bartolini in arte Veronica Lario, (n. BO 19.7.1956 ) sul set di un film girato nel Lazio – testimonianze di Enrico Montesano e di Cecchi Gori (socio di BS nella Penta cinematografica) (GUARINO 2005,90n): la invita a cena in via Rovani (LATELLA 2009, 64); 1979 Ciancimino compie “consulenze” per i siciliani che sono in trattativa con BS. Rimane traccia di un assegno di 35 mln di BS a don Vito. Dietro don Vito vi era una cordata Buscemi-Teresi-Bontate e altri che attraverso la Banca Rasini finanziavano BS per Milano2 (dichiaraz. Massimo Ciancimino, Il Fatto Quotidiano 25.11.2009 p.3); (s.d.): la vedova di Vito Ciancimino Epifania Scardina riferisce (2010 pm processo Mori PA) di avere personalmente assistito ad incontri di Vito con BS in alcuni ristoranti di MI nei pressi del Duomo (a pochi passi da via Chiaravalle sede Inim ed Edilnord): secondo il figlio Massimo gli investimenti erano costituiti da apporti degli anni '70 (dal 1975) e '80 dei “gemelli BO-BU” ( (Franco Bonura e Antonino Buscemi) e gli incontri erano finalizzati a “ritirare i proventi degli investimenti su Milano2” che poi il padre trasferiva in c/c o in cassetta sicurezza alla Ubs di Losanna, ai viaggi a MI talvolta partecipava lo stesso Massimo [Il FattoQuotidiano 15.9..2010 p.7 e 19.9.2010 p.9] ; 1979 gennaio: BS costituisce Reteitalia e a settembre Publitalia, ma solo 1 anno dopo (1980 settembre) inizia a trasmetter Canale5 [FIORI 2004]; 1979 gennaio 26: assemblea straord. Fininvest Roma srl su richiesta dell'amministratore unico U.Previti (78enne che un anno prima aveva liquidato l'Edilnord): si incorpora la Fininvest Finanziaria d’Investimenti SPA di MI (PRIMA Fininvest) e la sede è trasferita a MI: amministratore unico diventa Umberto Previti, capitale sociale 52 miliardi, con le quote intestate alle due fiduciarie BNL fondatrici,: da dove questa gigantesca massa di capitali? (“La Padania”19.8.1998: BS sei un Mafioso? domanda 5 di 10) ; 3 gg dopo la Fininvest SPA in assemblea straord. su proposta del presidente BS approva la proposta di fusione con Fininvest ROMA (che quindi sparisce ndr) con effetto 1.1.79 [RUGGIERO 2009b,344]; 1979 marzo 18: Pecorelli annota sull'agenda:"BS-Bonino-Caltagirone";
1979 aprile 9 La finanziaria d'Investimento Fininvest spa trasferisce 800 mila azioni alla Immobiliare Coriasco che il 30 luglio '79 le conferisce a Anna Maria Casati Stampa venditrice della villa di Arcore (L'amico degli amici...2005,672); 1979 maggio 14 : BS a Bocca su “Repubblica”: “si è formata una generazione di produttori, tecnici, organizzatori che è di prim'ordine . Prima o poi dirà a sua, interverrà nella difesa del paese” [RUGGIERO 2009b,446]; 1979 giugno 11: ReteItalia compra 300 film della Titanus= diretta dal contabile Edilnord Carlo Bernasconi comincia l'incetta film per accumulare grandi scorte da usare come veicoli per la pubblicità: nasce la pubblicità berlusconiana: “io non vendo spazi, vendo vendite” [FIORI 2004,92-93]; 1979 giugno 28: su richiesta amministratore unico U.Previti l'ass.straord. Fininvest ROMA srl trasferisce la sede a MI, modifica la denominazione in Finanziaria d'investimento-Fininvest SRL e nomina BS presidente di un cda con Foscale, + collegio sindacale U.Previti. Walter Donati + Armando Minna +Franco Marzorati [RUGGIERO 2009b,328,366-7, DE LUCIA 2008, 31]; essendo liquidata nel 1978 la Edilnord Centri Residenziali
1979 estate: nella villa di Spatola viene ospitato il cantante Tony Renis (il suo amico BS nel 2003 lo veicolerà alla direzione del festival di Sanremo) (Nando Dalla Chiesa in l'Unità 23.10.03); 1979 estate: Carboni (pieno di debiti e sotto usura da parte del Diotallevi - punto di riferimento di Pippo Calò nella banda della Magliana - pianifica Olbia2: suo socio il collaboratore Edilnord Comincioli (che sarà arrestato il 18.1.95 a MI per bancarotta) [FIORI 2004,81-84]; 1979 luglio: la Fininvest srl si trasferisce da Roma a MI via Rovani: 3,8 sono quote di BS, il restante è di 22 holding; 13 di queste (VIII-XX) sono al 100% di BS che così detiene il 50,35 della Fininvest, le restanti quote sono di Servizio Italia e Par.ma.fid, ma costituendo esse il 49,65% di Fininvest possono non rivelare la proprietà perché la legge Mammì dispone che l'azionista di minoranza può rimanere nascosto [FIORI 2004.192]: presid. BS, soci: il fratello Paolo BS, il cugino Giancarlo Foscale di Luigi; “sono [di BS] non meno dell'80 per cento delle azioni delle [22] holding [che controllano Fininvest]. Sull'altro 20 per cento, per la gioia di chi cerca, ci si può ancora sbizzarrire".[MADRON 1994 ]; 1979 luglio 1: Gelli scrive a BS via S.Gimignano 12 perché faccia riferimento – per il sistema di organizzazione interna -P2 al prof. Fabrizio Trifone Trecca: nelle “norme di comportamento” P2 si raccomanda il “silenzio” e in particolare il detto del diritto romano honeste vivere, neminem laedere, suum cuique tribuere” [RUGGIERO 2009b,328]; 1979 luglio 30: caduto il preliminare di vendita 1972, Giorgio Bergamasco a nome A.Maria Casati e Giuseppino Scabini a nome della Immobiliare Coriasco spa firmano una PERMUTA (con effetto 11.11.79) acquisto dei 264 ettari dei terreni a Cusago a fronte di 800mila “azioni” (non quotate in borsa!) della Cantieri Riuniti Milanesi spa senza conguagli in quanto i valori dei due beni vengono equiparati a 1,7 mld, ma la Casati verrà liquidata con 850 mln ad inizio 1980 , e il passaggio ufficiale di proprietà avverrà - dopo che il comune di Arcore il 12.9.80 ha dato via libera alla destinazione urbanistica di parte dei terreni – con i seguenti 2 rogiti del 2.1.80: -a- la villa Arcore diviene di proprietà della Immobiliare Idra srl, -b- il resto dei terreni Arcore diviene proprietà della Briantea srl - confluita poi nell'86 nell'Idra – con un “cambio” con azioni della Società Infrastrutture Immobiliari spa (non quotata in borsa) costituita nel '77 e poi controllata dalla Fininvest Roma srl [RUGGIERO 2009b,215,219,227];1979 settembre 1: nasce Telesicilia srl a Palermo (nel cda Adriano Galliani) [L'amico degli amici...2005,255]; 1979 (settembre= “4/5 mesi prima della costituzione di Canale 5 che si chiamava in realtà Videotime”) Rapisarda incontra Bontate e Terersi mentre stanno andando da MU che aveva proposto loro di entrare nella società televisiva che di lì a poco avrebbe costituito BS.: Rapisarda realizza allora che MU (suo collaboratore nel 1977 quando Rapisarda aveva fondato la prima tv privata, Milano Telenord) faceva la spia per BS: il pentito Pennino confermerà che Teresi più volte andò a MI per realizzare acquisizioni di tv private “per realizzare un progetto di Bontate”, progetto che alla morte di Bontate e Teresi (aprile e maggio '81) fu portato in porto da BS e MU con l'acquisizione di 2 emittenti. Pennino aveva appreso dall'avv. Zarcone affiliato a CN che alla fine della guerra di mafia l'enorme patrimonio di Bontate “rimase nelle mani di coloro che lo gestivano e cioè di BS e dei fratelli MU” [GOMEZ 1996]
1979 ottobre 19: costituita la Palina srl "cassaforte delle tv del gruppo BS" (formalmente da Enrico Porrà, prestanome di BS) per comperare a 2,56 mld la CRM (già Immobiliare Romano Paltano) e rivendere le stesse azioni a Milano3 per 27,68 mld.: si tratta di far evidenziare "plusvalenze" che non potevano essere registrate in CRM (in precedenza Immobiliare Romano Paltano di cui anche MU è socio) che gestiva la Villa Casati (amministrata da MU come segretario di BS). La Palina - società spot - verrà liquidata il 23 maggio '80 (L'amico degli amici...2005,249,667,669-70): non vi è possibilità di dimostrare la provenienza dei fondi e grazie al condono tombale (2003 ndr9 non può esser sottoposta ad accertamenti fiscali [RUGGIERO 2009b,398]; secondo BS”Milano3 non era un terreno,era quasi una palude..nella zona Sud..e nel comune di Basiglio dove peraltro incontrammo un'amministrazione onesta..perché c'era un'amministrazione con una lista civica”” quartiere “pluriclasse” costruito “in un tempo record di sette mesi” dice BS [GUZZANTI 2009,160-63]; 1979 ottobre 3: BS fonda Publitalia (FUSANI 2009,24 sett.);1979 ottobre 20: BS passando dal 20 al 30% della Società Europea di Edizioni [HIGGINS 2010,84] diventa socio di maggioranza de "Il Giornale" di Montanelli [DE LUCIA 2008,31] e garantisce il risanamento garantendo entrate pubblicitarie attraverso Publitalia '80 neo fondata concessionaria di pubblicità del gruppo Fininvest[HIGGINS 2010,336]; 1979 ottobre 24: fino al nov.13 gli ufficiali GdF Berruti, Alberto Corrado e Salvatore Gallo (risulterà iscritto alla P2) conducono velocemente un'ispezione a Edilnord +Sogeat di Walter Donati fingendo di credere che BS ne sia solo un consulente e non il proprietario unico [PINOTTI-TESCAROLI 2008, 131n]: le 2 società risultano coperte con fideiussioni miliardarie da BS e dal padre Luigi – che ufficialmente non hanno cariche sociali, e BS si qualifia, mentendo, come “consulente esterno”: dal '74 al '77n Edilnord gli avrebbe pagato parcelle professionali per oltre 400 mln e Sogeat dal '75 al '78 per oltre 600 mln ca[RUGGIERO 2009b,221-3]; 1979 novembre 2: registrato il marchio Canale5 Music (FUSANI 2009, 27 sett.); 1979 novembre 12 "Telemilano58"-convertita da Galliani da cavo ad etere - si trasforma in Canale 5 srl (con l'obiettivo di fungere da agenzia centrale delle tv locali; resta inattiva fino a fine '80 e con amministratore unico prestanome di BS: FIORI 2004,94-95) e contestualmente concessionaria pubblicità Publitalia80 (FLAMIGNI 1966, 230-1; DE LUCIA 2008,31); 1979 novembre 28: Anna Maria Casati cede alla Palina srl 800mila azioni Cantieri Riuniti Milanesi spa in cambio di 1,7 MLD;1979 dicembre il nucleo polizia valutaria della GdF Roma denuncia all'Ufficio Italiano Cambi reati valutari della Edilnord Centri Residenziali sas italo-svizzera di Umberto Previti &C, ma dichiara che“non è emerso alcun elemento comprovante che nella persona del dott.BS si possa identificare l'effettivo soggetto economico delle società estere Afire AG e Cefinvest di Lugano accomandanti delle 2 sas Edilnord Centri Residenziali di U.Previti&C e Sogeat di W.Donati &C” [RUGGIERO 2009b,182]: società gestita in effetti da BS, che però dichiara al capopattuglia Massimo Maria Berruti di essere un “semplice consulente” Edilnord per Milano2; Berruti lascerà pochi mesi dopo il servizio per fare il consulente in Fininvest; pluri-arrestato nel '94 per depistaggi, dal 1994 deputato in FI) (FLAMIGNI 1966, 376; rapporto Gdf in BARBACETTO 2004);1979 dicembre 13: BS chiede per lettera a SAF e Par.ma.fid di versare 9,76+2+1,98 MLD a nove holding (Italiana prima etc.., holding che in pari data versano pari cifra alla Fininvest SRL, per amento capitale il 19.12.79 ) con fondi per 25,68 MLD messi a disposizione dalla Palina srl [RUGGIERO 2009b,381];1979 dicembre 31: costituita Rete Sicilia s.r.l. articolazione di Canale 5 per il cui tramite Fininvest acquisisce TVR Sicilia (antenne su Monte Pellegrino) di Antonio Inzaranto collegato a Buscetta (SENTENZA Dell'Utri 2004,437: 1979 fine: BS per acquistare frequenze televisive incarica Adriano Galliani, che inizia dalla Sicilia entrando in società con i fratelli Inzaranto di Misilmeri (PA), nella loro rete Sicilia Srl. Il neo socio di Galliani, Giuseppe Inzaranto , è marito della nipote prediletta di Tommaso Buscetta. BS sapeva di aver sfiorato i vertici della mafia? (“La Padania”19.8.1998: BS sei un Mafioso? domanda 7 di 10)
Alla fine degli anni '70: si sviluppa a MI il mercato più importante di morfina base in Italia sufficiente a sostenere un'offerta consistente da parte della criminalità organizzata. Altro elemento per spiegare la criminalità al Nord è l'espansione della sezione finanziaria-speculativa del capitalismo settentrionale (SCIARRONE 1998,119)
1979 arriva in Italia Francesco Pazienza che - a suo dire -era designato dal governo USA a sostituire Gelli al vertice della P2; con Belmonte, Santovito e Musumeci costituisce illegalmente il Supersismi (FLAMIGNI 1996,393-5); Pazienza "dirige" tale servizio (sua dichiarazione a Milena Gaibanelli in Repubblica 30 gennaio 2009)
1979 Stefano Bontate, con Marino Mannoia e Mimmo Teresi, incontra dietro piazza Politeama l'on. Rosario Nicoletti segretario regionale DC mattarelliano (suicida nell'84) e gli intima di non rivolgersi ad altri di CN che non fossero suoi amici [GALASSO 1993,132] e si sfoga con Mannnoia:"Questo crasto (cornuto) ...lo dobbiamo ammazzare" (dich.Mannoia ott.'89); 1979 il massone Joseh Miceli Crimi tiene varie riunioni a PA (anche con Bontate e Inzerillo) ipotizzando- con il sostegno finanziario di Sindona - il golpe “nuovi vespri” che con appoggio Usa doveva staccare la Sicilia dal continente (ATTANASIO 1991, 225-232); 1979: Bontate e il cognato Teresi partono per MI annunciando agli amici che vanno a concludere “l'affare del secolo”: sul capitale di decine di mld indagherà Falcone nell'80 (cfr) [CARUSO 2010,88]
1979 gennaio 11: ucciso a PA il sottufficiale PS Filadelfio Aparo che dà la caccia alla squadra-killer di Riina (Pino Greco, Mario Prestifilippo): all'eliminazione aveva dato l'assenso anche Bontate [BELLAVIA 2010,110]; 1979 gennaio 26: ucciso il giornalista Mario Francese (Giornale di Sicilia) : che indaga sul comitato d'affari Ciancimino [GALASSO 1993,92] su sequestri e su uccisione col .Russo : web: la Cassazione - dicembre 2003 -, conferma la condanna per Riina, Leoluca Bagarella, Raffaele Ganci, Francesco Madonia e Michele Greco,e -in processo bis – per Provenzano; 1979 febbraio: il fascicolo su Gelli, denominato Com.In.Form. passa dal SISMI alla redazione del settimanale “OP” [FLAMINI 2010, 75]; 1979 febbraio nuovo capomafia di CT è eletto Nitto Santapaola presente il nipote Francesco Ferrera sostenuto da Gaetano Fidanzati; 1979 marzo 8: su agenda Pecorelli: "Confalonieri(MI); (domani) partire per Milano, tf. BS, Lo Prete .."[DE LUCIA 2008,35]; 1979 marzo 9 Riina inizia la "campagna contro lo Stato" eliminando , per dare un segnale ad Andreotti, il segret. prov. DC di Palermo che aveva preso le distanze da Ciancimino Michele Reina ucciso in via Principe di Paternò (qui è Provenzano ad attivarsi, per fare un regalo a Vito) [PATERNOSTRO 2005 117:BELLAVIA 2010,230] secondo altri è ucciso dal neofascista Giusva Fioravanti [GALASSO 1993,96]; secondo Massimo il padre Vito apprende da Provenzano che l'uccisione era stata compiuta “per fare un favore a lui” [CIANCIMINO-LA LICATA 2010,135]: Ciancimino gli diceva che Reina era il cavallo di punta della corrente Lima: se non si fosse fatto l'omicidio Reina “Mario D'Acquisto non avrebbe avuto lo spazio per puntare sulla Regione; tolto l'ostacolo,si poteva puntare sull'enfant prodige D'Acquisto che stava bene sia a RiIna che a Provenzano (Il Fatto Quotidiano 14.1.2010 p.5); 1979 marzo 20: Pecorelli assassinato su richiesta dei cugini Salvo tramite Stefano Bontate e Badalamenti, secondo quanto rispettivamente nel 1980 e nel 1982 riferito a Buscetta (FLAMIGNI 1996, 233, 482 e passim): Badalamenti aveva anche rivelato a Buscetta di essersi incontrato con Andreotti nell'ufficio privato di quest'ultimo per chieder di aiutare il cognato Filippo Rimi condannato per mafia – sentenza infatti di seguito annullata [STILLE 2007,447] il neofascista Walter Sordi si autoaccusa dell'omicidio compiuto su mandato di Gelli
1979 maggio la polizia arresta Antonino Gioe (da Altofonte) e Antonino Marchese fratello dell'amica di Bagarella, sulle cui tracce si pone il commissionario Boris Giuliano: che ne scopre il nascondiglio, dove trova armi, eroina e alcuni oggetti personali di Melchiorre Sorrentino, giovane mafioso di Altofonte della cui scomparsa si interessava il capitano CC Emanuele Basile.; 1979 maggio 23, in carcere padre Agostino Coppola, uno degli imputati dei sequestri di Rossi di Montelera (FRANCESE 1979)
1979 luglio 8: Boris Giuliano scopre covo di Bagarella [BELLAVIA 2010,13]; 1979 luglio 12: ucciso su mandato di Sindona il liquidatore BPI Giorgio Ambrosoli; anche dopo tale data il presidente del consiglio Andreotti mantiene contatti con Sindona [TRANFAGLIA 1992,279]; 1979 luglio 20: per conto di Riina Leoluca Bagarella elimina sotto casa in via Di Blasi il vicequestore di PA Boris Giuliano (PATERNOSTRO 2005,117) che aveva scoperto il traffico eroina Sicilia-USA, il ruolo di Sindona e il nascondiglio di Bagarella – il posto di Giuliano viene preso dall'iscritto P2 Giuseppe Impallomeni (DEAGLIO 2009,74) nello stesso anno Contrada viene presentato dal collega massone Arturo Cassina al boss Rosario Riccobono; 1979 agosto 2: Michele Sindona scompare da N.Y: (ove ricompare il 16 ottobre) per inscenare il suo "rapimento ad opera BR", durante il quale minaccia di rendere pubblica la lista "dei 500" personaggi famosi per conto dei quali ha operato esportazione illegale di capitali tramite la sua BPF-Banca Privata Finanziaria (FLAMIGNI 1996,5): cercava contatti con persone che lo potessero materialmente aiutare sotto probabile regia di Gelli [GALASSO 1993,151-2], il quale segue tutte le fasi dell'affare Sindona dopo il crack [TRANFAGLIA 1992,279]; 1979 agosto 16-ottobre 8:Sindona si "nasconde" a Palermo (ospite tra l'altro a Torretta nella villa di Rosario Spatola).: tutta l'operazione è gestita dalla mafia americana e seguita direttamente da John Gambino Secondo Buscetta si incontra con Bontate e Salvatore Inzerillo. in qs. periodo la questura - dopo l'uccisione di Boris Giuliano - è controllata dalla P2 (FLAMIGNI 1966, 185-188);sempre in qs. periodo soggiornano a PA guardaspalle del clan Gambino a spese (assegni) di Gaetano Graci [GALASSO 1993,151]; 1979 settembre 25: uccisi in via De Amicis (per conto Riina) Lenin Mancuso e giudice Terranova che aveva fatto condannare all'ergastolo Leggio nel '74 e aveva individuato quasi tutti i capi delle cosche [STILLE 2007,50] , e stava per riprendere il posto di capo ufficio istruzione a PA: il suo posto sarà preso da Chinnici (DEAGLIO 2009,74); 1979 settembre 26: Joseph Miceli Crimi, già medico della questura di PA – che aveva preso contatti diretti ad Arezzo con Licio Gelli - inscena la “ferita” da colpo di arma da fuoco alla gamba di Sindona (ATTANASIO 1991, 225-232);
1979 autunno incontro di due ore Gelli-Craxi all'hotel Raphael a Roma (con soddisfazione di Gelli) [FIORI 2004,78];
1979: Nino Salvo (primo a sin.) accompagna Andreotti ad un meeting della DC a PA - hotel Zagarella dei fratelli Salvo (web 19.9.2010)
1979 ottobre dopo che la cupola gli ha chiesto conto del comportamento di Mattarella Andreotti va in Sicilia e in una riserva di caccia (secondo il pentito Mannoia) con Lima incontra i cugini Salvo e Bontate; Andreoti smentirà (1994?) di aver mai incontrato i cugini Salvo a PA, la sarà smentito da una foto di Letizia Battaglia [STILLE 2007,456]; 1979 ottobre 10: in un casuale controllo a PA John Gambino non viene fermato per intervento "dissuasivo" di Contrada [PINOTTI-TESCAROLI 2008, 241]; 1979 ottobre 27 ucciso Giuseppe Russo, già segretario della DC parlermitana; 1979 ottobre fine: Mattarella su sua richiesta incontra a Roma sul tema mafia il ministro Rognoni e al ritorno a PA confida alla segretaria che l'eventuale sua morte sarebbe da ricondurre a tale incontro [Il PATTO 1995, 10-13], vale a dire al ruolo in ascesa di Ciancimino come perno politica-mafia (RAI3 “la storia siamo noi” del 4.1.2010; 1979 novembre 10 il boss detenuto Angelo Pavese (pavone?) prelevato dall'alfetta CC che lo trasferiva: uccisi 3 carabinieri; Benedetto Santapaola, fermato nei pressi: aveva sulle mani tracce di polvere da sparo ma viene rilasciato perché produce a giustificazione il fatto che si era recato a caccia; 10 giorni dopo viene trovato il cadavere di “ Pavese “; 1979 dicembre 10 arrestato casualmente Leoluca Bagarella. In compagnia della “fidanzata” Ninetta Marchese.
1979 marzo 20: V governo Andreotti (con il piduista Stammati al commercio estero fino all'80)
1979 nel cc PSI Craxi vince sula sinistra per il voto favorevole k9di Signorile
;1979 agosto 4: governo Cossiga I tripartito coi piduisti Sarti Stammati;
1980
1980 ca: Annamaria Casati ritira deleghe e procure a Cesare Previti e le affida alla cognata Beatrice Rangoni Machiavelli, iul cui fratello va di persona ad Arcore a chiedere indietro i quadri, ad es. un Annigoni, le 14 stazioni della via Crucis di Bernardino Luini nella cappella di famiglia: si trova di fronte VM con tanto di fucile. BS non li restituisce. (web)
(1980) Nino Grado “ha battezzato mia figlia .. che oggi ci ha 22 anni” [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,199]
(1980?) Proprio nel periodo della guerra di mafia VM “pur facendo formalmente parte della c.d. parte vincente secondo il pm Ingroia – era così vicino a Bontate da regalargli una pistola (fatto questo contestatogli negli anni '90 da Riina) [Sentenza Dell'Utri 2004 in RUGGIERO 2009,224]
Attraverso intercettazioni - partite dal sequestro DeNora 77-78 che evidenzia collegamenti tra criminalità in Lombardia e CN - la polizia sospetta che per il gennaio 1980 si stia preparando a MI un rapimento organizzato a PA con custodia del sequestrato a FI.: la mobile fiorentina scopre che il personaggio chiave che fa da tramite tra Salvatore Inzerillo e i siciliani trapiantati a MI è VM, che dispone di ingenti quantità di denaro: si parla di acquistare per la bisogna un appartamento a FI. L'operazione porta all' arresto di 10 persone coinvolte nel progetto di sequestro. VM sfugge, ma viene poi arrestato nel maggio a PA. Considerato dalla Polizia di MI "pericolosissimo pregiudicato, schedato mafioso coinvolto, interessato o cointeressato in imprese commerciali e finanziarie con vorticosi volumi d'affari", VM , oltre che interessato alla Datra, ritenuta dai giudici un covo di CN (SENTENZA Dell'Utri 2004,197), alla Citam e alla Maprial, tutte con sede in via Larga 13 [STAJANO 1985,106] ha interessi nella Promotion Team due, società di import-export, con amministratore e gestore che fanno capo a VM., ufficio in viale Monterosa, con l'obiettivo di ottenere tramite CN americana l'esclusiva di merci italiane per le catene Usa “Penny” e “Sears,Roebunk&co”. ; VM ha interessi in tutta una catena di attività commerciali di MI [FIORI 2004,xiv]; 1980 VM si muove tra MI e PA, ha una sua scuderia di cavalli, frequenta locali notturni, ristoranti alla moda, spesso al Savini: 1980 dall'ascolto tf relative a tentativi di estorsione da parte della banda della Comasina al ristorante “La Pergola” emergono rapporti dei proprietari con VM, in particolare tutti i particolari di una riunione in un locale pubblico ad Arcore dove, presente VM, si decide come affrontare la minaccia di estorsione di 10 mln (GOMEZ 2009b): quando arriva al ristorante un emissario di Elio Lanzani “il Ciapun dal coltello facile”, della banda della Comasina, e tenta estorsione ai danni della proprietaria del ristorante "La pergola", basta l'invito della proprietaria del locale:“Senti di' al Ciapun che i soldi se li può andare a ritirare all'hotel Duca di York, deve chiedere di Vittorio, di VM” per far desistere la banda: "un buon nome della mafia" secondo il criminale Stefano Calzetta [TRIB.PA sentenza ABBATE Giovanni+459,16.12.1987; FIORI 2004,70; GOMEZ 2009b]
1980 gennaio 2 ore 20.31: VM riceve nella sua abitazione di PA una tf da Cesare Zaccheroni (gruppo mafioso di MI), e si fissa un appuntamento al motel Agip PA per definire “questo discorso di questa partita di pantaloni”, cioè un sequestro ( RUGGIERO, 2009,48); 1980 gennaio 16: al Kennedy di N.York sequestrate 2 valigie con 24 kg di eroina pura arrivate in mattinata da Roma: tra i passeggeri Vincenzo Inzerillo, mafioso di CN americana, e Filippo Piraino, che rientra in Italia il 18: VM dal “gran Duca di York” di MI tf al negozio di ferramenta della moglie di Piraino a PA , parla con “Ninuzzo” e gli dice di andare a prendere il libretto di sua moglie (Marianna Imbrociano?ndr) di prelevare 2 mln e versarli sul suo proprio c/c il cui numero doveva farsi dare dal direttore della Cassa Rurale Artigiana di Monreale, agenzia Boccadifalco. Subito dopo avverte per tf la moglie a PA ” dell'arrivo di “Ninuzzo Ceramica” e su richiesta spiega che “aveva speso 90 mln per i cavalli e che gli erano rimasti pochissimi spiccioli per fumare [RUGGIERO 2009,59]; ogni famiglia di N.Y. ha collegamenti con la mafia siciliana, specie per facilitare le operazioni di narcotraffico [RAAB 2007,487]; 1980 gennaio 16 ore 9.45:l'utenza zona MI di Nicola Valentino (gruppo dei Zaccheroni) chiama l'albergo “Gran Duca di York” via Moneta 1, e dopo aver chiesto del non-presente dr. Cutrale [Biagio Cutrale, n. a Ispica (RG) residente a Comiso, amico di VM] chiede del “dr.Mangano”: e si sente rispondere che “(VM) non è a MI” (RUGGIERO 2009,50); (nei gg successivi ndr) VM chiama la moglie a PA
1980 febbraio (in base alla tf del 14.2.80 qui sotto]: ”ho conosciuto a PA [Tony Tarantino] , Così, che so che stava a MI e di tanto in tanto mi accompagnava alla clinica S. Ambrogio per farmi l'esame doppler, l'ecodoppler, alle carotidi e i problemi femorali delle vene che ci ho”; 1980 febbraio in tale periodo VM si faceva accompagnare da Tony Tarantino alla clinica S.Ambrogio per eseguire ecodoppler ed essere curato per problemi femorali (L'amico degli amici...2005,222).
1980 febbraio 5-15: indagati per associazione mafiosa dal giudice Della Lucia, VM e MU hanno i telefoni sotto controllo. Nelle cordiali telefonate si parla spesso dì traffici e affari: VM ha frequenti tf con Promotion Team due srl di via Monte Rosa (soc. registrata il 9.1.79 il cui amministratore Claudio Gliberti “sospettato di appartenere a Ordine Nuovo “- e Giovanni Ingrassia risultano “in effetti al servizio di VM” e tutti e tre hanno rapporti di dipendenza nella gerarchia mafiosa, con “Tanino” interessato a condurre la Citram srl sempre di via Larga 13[RUGGIERO 2009,54-7] ; 1980 febbraio 9: gli viene notificato il decreto Prefettura di Milano del 3 febbraio con il quale si respinge il suo ricorso contro il provvedimento di rimpatrio con foglio di via e diffida (L'amico degli amici...2005,120); 1980 febbraio 12 ore 19.57 “Totuccio” Cangemi tf su input VM e si sente dire che deve contattare “quelli”, e siccome l'altro non capisce VM esplicita: il Tignusu (Gerlando Alberti) e “Giovanni” (Lipari?); 1980 febbraio 13-16:Giovanni Ingrassia si reca aN.York e contatta “lo zio” (Bono? Ndr): Ingrassia è anche incaricato di installare il tf in un appartamento predisposto per VM durante i suoi soggiorni a MI, altra tf che parte da”Gran Duca di York” raggiunge il negozio di abbigliamento Rosy d PA innestato alla moglie di Giovanni Lipari, killer al sevizio di Gerlando Alberti [RUGGIERO 2009,57];1980 febbraio 14 ore 15.44: [dalla tf si deduce che è programmato un incontro VM-MU-Cinà] tf dall'hotel Duca di York di via Moneta a MI VM telefona in via Chiaravalle 7//9: risponde MU acquiescente: "VM:Minchia!sempre occupato 'sto telefono!/MU:Chi mi disturba? Io stavo lavorando qua, per cui … Dov’è, dov’è?" VM :"Caro Marcello, ho un affare da proporti e ho anche il cavallo che fa per te .../MU:...dobbiamo trovare i soldi. / VM: Perchè?Non ce ne hai?/ Vada dal suo principale! Silvio!"/MU: Iddu ,nsura,(non scuce -ndr) manco se.../VM: 'Nsura Iddu, ma parola d'onore!/. MU: 'T...i dico che sono nei guai, ho bisogno di soldi per quel pazzo di mio fratello. ".. VM chiede a MU se suo fratello Alberto si trovi sempre in carcere a Torino. MU conferma e i due fissano un appuntamento in albergo da VM per "sbrogliare" una situazione; VM chiede a MU se ha telefonato Tony, e poi chiede di un cavallo ("Epoca"): MU conferma di avere sentito “Tonino” e i due concordano un appuntamento in albergo da Mangano insieme con “Tonino” per sbrogliare la situazione (GOMEZ 2009b).; in tale periodo VM si faceva accompagnare da Toni Tarantino (conosciuto a Palermo) alla clinica S.Ambrogio per eseguire ecodoppler ed essere curato per problemi femorali (L'amico degli amici...2005,222). Altre tf a New York e a Palermo con Salvatore Cancemi [(GOMEZ-SISTI 1997, 77; BORSELLINO 1992; Rapporto Criminalpol Lombardia 13 aprile 1981 sta in RUGGIERO 2009,61; DE LUCIA 2008,53-54; FIORI 2004,71]; 1980 febbraio 18 ore 11.59: VM tf alla Promotion team, risponde Ingrassia, appena tornato dagli USA, che gli riferisce l'esito del viaggio [Criminalpol 1981 in RUGGIERO 2009,62]; 1980 febbraio 28: da MI-via Donati Ingrassia chiama casa Mangano a PA: riferisce a VM di essersi incontrato con “Tanino” che ha appena ricevuto una tf dall'America, VM risponde che farà il possibile per essere a MI l'indomani [Criminalpol 1981 in RUGGIERO 2009,64]; (1980 febbr?) da telefonate Giovanni Ingrassia (che cena con VM+4 al ristorante “4 mori”) - Claudio Giliberti risulta che VM “sta poco bene”, che nel tragitto in via Lorenteggio dietro via Donati sono stati fermati dai CC che però non hanno fatto controllo via radio altrimenti sarebbe risultato “il rilievo” ( cioè la presenza di VM con precedenti penali ndr), e commentando un articolo dell'Espresso i due al tf vengono a sapere che tramite VM e “Tanino” erano in contatto con Rosario Spatola che diviene un grosso costruttore a PA quando si mette in società con Salvatore Inzerillo e Johnny Gambino della mafia italoamericana [Criminalpol 1981 in RUGGIERO 2009,65]; VM, messo al corrente nel '96 delle "paure" nei suoi confronti manifestate da MU (v. a fianco deposiz. del 26 giugno 1996) , dichiarerà ai giudici:"Sono amareggiato da queste affermazioni .... Se avesse avuto timore di me avrebbe dovuto dirmelo" (GOMEZ-SISTI 1997, 79-80); 5 giorni dopo – 1 luglio 1996 - MU annuncerà in tv che VM “lo frequenterei ancora adesso andrebbe a prendere anche un caffè”: ora VM (anche se in regime di 42bis) viene a sapere che non è solo (GOMEZ 2009b). .
1980 marzo 10 ore 12.19f: telefonata VM-Rosario Inzerillo: VM chiede “Dimmi, per quei due cavalli di MI cosa faccio?”-seguono frasi smozzicate e poi VM ancora: “Gli dici (al trasportatore ndr) di farmeli avere in quella piazza lì, in quell'albergo grande (hotel Plaza ndr); “Questo era un linguaggio che [VM] usava con altri, con un certo Inzerillo, non con me. Lì 'un cavallo e mezzo' era evidentemente una partita di droga” (intervista MU su Il Fatto Quotidiano 10.2.2010 p.2); 1980 marzo 17 ore 21.20: Ingrassia tf a VM (nel frattempo rientrato a PA e che avrebbe dovuto tornare a MI dopo Pasqua e appare restio a parlare per tf) per dirgli che ha “buone novità per il lavoro” e gli chiede quando torna a MI [Criminalpol 1981 in RUGGIERO 2009,65-8]; Falcone ipotizza un traffico eroina con gli USA(Inzerillo), tanto più che in altra tf - 20 marzo - VM reclama: “almeno 25 mln come fetta della torta”. Altra tf. l'1 aprile (GOMEZ 2009b;L'amico degli amici...2005,117)
1980 ( marzo o aprile): La Promotion ha i tf sotto controllo, e quando appare un articolo dedicato a BS, in una telefonata tra due personaggi legati a VM (Portanova-Rossi-Franco Stefanoni 1996,104) Giovanni Ingrassia (“Hai letto?”) spiega a Claudio Giliberti (che non è al corrente): “Porca putttana ragazzi...è il massimo no?Ma di fatti è la nostra prossima pedina. Perché ti vergogni a dirlo? ; in altra tf VM dice che sarà a MI l'8 aprile e chiede come va all'interlocutore Ingrassia il quale risponde “per quanto riguarda il latte va tutto bene” [Criminalpol1981 in RUGGIERO 2009,68].
1980 aprile 1: tf tra VM Filippo Piraino e Rosario Inzerillo; 1980 aprile 19 al matrimonio Fauci a Londra è presente anche il dottor Gustavo De Luca, che - a PA? - lavorava al policlinico alle dipendenze del professore BOSIO “in clinica vascolare, anche nel periodo che poi c'e' stato VM mi sembra ricoverato la', piu' di una volta e mi portava i saluti proprio di VM” (Di Carlo in SENTENZA Dell'Utri 2004,244); 1980 aprile 23 ore 16.12: VM tf a Guglielmo Zaccheroni e fissano un appuntamento alla boutique del Cavallo di viale Monte Rosa. Successivamente i due si ritrovano a Arcore con “Umberto e Renata”per fare desistere il “Ciapun”(banda Comasina) da un'estorsione sui proprietari del ristorante “La Pergola”: Umberto e Renata si mostrano riconoscenti [RUGGIERO 2009,51]
1980 (prima di maggio) VM racconta di aver fatto vendere 20 cavalli che teneva a Milano "perché già forse lo prevedevo che mancavo 11 anni" (L'amico degli amici...2005,223): passerà in carcere circa 10 anni, dal 1980 al 1990 [ELMETTI 2008? 1703_Marcello_Silvio_e_la_mafia.pdf pag.162]; 1980 maggio 6: arresto ad Arcore – ove continua a gravitare anche dopo il '76 - su segnalazione della Questura di Palermo (iniziativa Falcone -indagine sul clan Spatola-Gambino-Inzerillo) nell' operazione di denuncia per associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti. Nell'operazione compiuti 28 arresti - tra i quali Antonino Spatola , f.lli Di Maggio, Filippo Piraino [Criminalpol 1981; L'amico degli amici...2005,XVI, 45]: da questa indagine scaturisce il processo (1983 ndr) a carico di Spatola Rosario+54, uno dei primi importanti processi contro la criminalità organizzata di tipo mafioso istruito da Giovanni Falcone-Tribunale PA; emergono i legami di CN con le “famiglie” Bonanno di N.Y. E Gambino di Cherry Hills ricevono l'eroina dalla Sicilia e spediscono i dollari in Svizzera su conti cifrati di pregiudicati finanzieri: Giuseppe Bono è il cardine dello scambio eroina-cocaina con i cartelli colombiani attraverso i Contrera-Caurana stabiliti in Venezuela- Falcone cerca di trovare le decine di mld lire del tesoro Bontate del '79(cfr) in base all'affermazione Buscetta “BS avvicina un palermitano..l'on. MU, quindi il patrimonio di Fininvest è un patrimonio mafioso”;. Falcone cerca di trovare le decine di mld lire del tesoro Bontate portato nel '79 (cfr) a MI in base all'affermazione Buscetta “BS avvicina un palermitano..l'on. MU, quindi il patrimonio di Fininvest è un matrimonio mafioso”;. con [CARUSO 2010,87]; (s.d.) 1980: torna a Palermo, dove viene arrestato e processato (processo Spatola) per l’articolo 416, l’associazione a delinquere semplice (non c’era ancora il 416 bis =associazione mafiosa creato solo nel 1982). Condannato, unica sentenza definitiva, sconta tutta la pena, si fa dieci anni di carcere ed esce nel 1990 (web); 1980 maggio 8: Giovanni Ingrassia fissa per tf un appuntamento alle ore 10.30 con Tanino, poi tf al Giliberti per dirgli che ha avuto “culo” nell'agganciare l'elemento al mattino, perché quest'ultimo sarebbe partito al pomeriggio [Criminalpol1981 in RUGGIERO 2009,69]
1980 giugno 25: in base a precedenti tf VM-Tanino che rivelano traffici illeciti, su delega del g.i. PA Falcone si ispeziona la Datra per identificare il Tanino:il sostituto Guido Viola nel fuggi fuggi generale: accerta che i titolari della Datra-Maprial-Prodalit sono le stesse persone e che gli uffici costituiscono un “covo di mafia” frequentato da Tanino, dai 4 fratelli Findanzati, da Virgilio, da Monti, VM, Alfredo Bono, Buscetta e Gerlando Alberti che quando si riunivano “si chiudevano dentro”.[RUGGIERO 2009,54-5]. Un' impiegata - nell'inchiesta Falcone [sentenza istruttoria Trib PA 7.6.83 su Spatola+118-[STAJANO 2010,63-64]- rivela che in tali sedi è presente tra l'altro “un certo Vittorio che avrebbe a PA una scuderia di cavalli”, ivi ha visto passare Gerlando Alberti e Buscetta appena uscito dal carcere. L'indagine coinvolge quindi Antonio Virgilio e Antonio Monti che deve la sua ascesa sociale a Joe Adonis.(m.Ancona 26.11.71- trasporto feretro in New Jersey organizzato da Gerlando Alberti e Leggio). Legato anche ai fratelli Fidanzati, a un “Tanino” identificato nel latitante Ugo Martello,. Secondo la sentenza del 5 maggio 1983 - condanna a 13 anni e 4 mesi, confermata poi in appello più 700 mln di multa (BORSELLINO 1992)– VM svolgeva il compito di compravendita droga sulla piazza di MI (SENTENZA Dell'Utri 2004,196). viene condannato a 14 anni per associazione semplice e al maxiprocesso è giudicato responsabile di 416-bis ma riceve una condanna a soli tre anni perché il reato e' sempre lo stesso (per mafia era già stato condannato nell’altro processo) ed è possibile condannarlo “solo” per traffico di droga a causa del . e così passa la tesi della "continuazione" e del ne bis in idem [Corriere della Sera 25.4.1999] VM dirà: "entro il 5 maggio e non esco più", ma uscirà nel '91., di anni ne sconterà quasi 11.
1979-80: in coincidenza con il crac INIM (ove lavora MU) Ciancimino consiglia ai suoi clienti, Bonura, Bontade, Buscemi, di disinvestire a PA, di trasformali in pietre preziose. Che Ciancimino stesso porta poi a MI, dove fa il consulente delle “famiglie” nel reperire aree edificabili. Quei preziosi passavano per la banca Rasini “erano il contante ritirato alla Rasini” (dichiarz. Ciancimino junior – Il Fatto Quotidiano12 dic.2009,p.6)
1980 primi mesi a Parigi al bar del George V MU si ritrova con Rapisarda, si lamenta del fatto che FININVEST è in crisi, non faceva neanche gli stipendi al gruppo, subito dopo arrivano Bontade-Teresi, vanno tutti nell’appartamento di MU e lì sente MU parlare del bisogno di “venti miliardi per i film . e altre cose per Canale Cinque.” (Dieci miliardi già dati, nel '79 dich. Rapisarda in SENTENZA Dell'Utri 2004,366-71).
1980 Inizio: durante la sua latitanza Di Carlo dichiara di aver incontrato Tanino Cinà, nel negozio-lavanderia di via Carini o in quello di articoli sportivi di via Archimede, presenti MU, Francesco Onorato e altri (SENTENZA Dell'Utri 2004; [BELLAVIA 2010,210]).
1980: nasce il figlio Marco?; MU interrogato dal pool di PA sulle telefonate di VM del 14 febbraio '80, dichiara che quest'ultimo "mi telefonava di tanto in tanto e io - data la sua personalità - non potevo non rispondergli"; ma non erano proposte fatte "a me che ero senza lavoro, "In quel periodo VM faceva paura, ero cosciente della sua personalità criminale". MU sostiene che VM voleva vendere il "cavallo" a BS, e che gli chiedeva di fare da intermediario. "Avevo tono amichevole perché VM mi faceva paura, ero cosciente della sua pericolosità criminale" (L'amico degli amici...2005,220 e deposizione del 26 giugno 1996, ma 5 giorni dopo, il 1 luglio 1996 MU dichiara in TV: "VM lo frequenterei ancora adesso.. .Se fosse fuori lo inviterei a gradire un caffè;" cfr.GOMEZ-SISTI 1997, 79-80).
1979 ottobre 28: Rapisarda intervistato sull'Espresso si mostra impaurito per le possibili azioni dei suoi soci INIM verso di lui (SENTENZA Dell'Utri 2004,329)
1980 Il fratello di MU, Alberto, amministratore delegato della Inim, (un'immobiliare milanese il cui presidente era Francesco Paolo Alamia, fedelissimo di Vito Ciancimino legato alla mafia corleonese) (SENTENZA Dell'Utri 2004,329) era all'epoca incarcerato per traffico di droga. Successivamente liberato, nel '94 era dirigente di Publitalia a Roma.
Nel 1980 dopo la sua esperienza "negativa" col gruppo Rapisarda MU assunto da BS - "fui io stesso a dirgli di ritornare da me" - con "un incarico all'interno di Publitalia 80" (concessionaria di pubblicità del nostro gruppo, fondata non da MU ma da G.Carlo Foscale cugino di BS) [BS 1987; FIORI 2004,72]; 1980 primi mesi MU si reca nell'appartamento di sua proprietà a Parigi via George V, abitato da Rapisarda, presenti Bontate e Mimmo Teresi per "chiedere soldi" per acquisto film per Canale 5: Rapisarda ricorda un precedente contributo dei due alla Fininvest, lui testimone, nel 1979 (vedi): Il denaro approderà nelle casse della Fininvest dopo complicati giri bancari tra America, Svizzera e Italia: la somma totale è di 20 miliardi di lire.[ELMETTI]; (s.d.) i mafiosi (di PA ndr) fanno una sorta di colletta per raggiungere una somma di 20 miliardi da reinvestire a Milano:dichiarerà nel 2010 Di Carlo, che dice di aver rifiutato la proposta che veniva da Stefano Bontade- Di Carlo avrebbe poi saputo dal boss Pullarà che alla «colletta» avrebbe partecipato anche Michele Graviano, padre di Filippo e Giuseppe. Di Carlo non sa se i soldi furono investiti in attività di BS,:”.... Pullarà mi disse che aveva messo soldi a Milano con Bontade».ma dedurrà che dietro gli investimenti ci fosse MU “Come avrebbero potuto i Graviano [in occasione delle dichiarazioni Spatuzza 2010 ndr)- - accusare BS e MU che sono la fonte da cui continuano a guadagnare?”(web).
1980aprile 19 : MU partecipa a Londra (ricevimento al Cafè Royal angolo Regent Street-Piccadilly square) insieme a Cinà, al latitante Di Carlo, Mimmo Teresi (che MU in due interrogatori ha negato di conoscere), Stefano Bontade e fratello, al matrimonio di Jimmy Fauci (pregiudicato - in rapporti d'affari illeciti con Bontate-Teresi-Cinà-Inzerillo - che gestisce il traffico droga dei Caruana tra Italia-Inghilterra-Canada). Teresi, testimone dello sposo, si dilunga con De Carlo a vantare le doti di MU: “bonu picciotto” - legato a BS e con tanti contatti utili per CN - che Stefano Bontate ha intenzione di “combinare”nella famiglia si S.Maria del Gesù. IN quel mentre Teresi si rivolge a MU che sta passando: “Marcello tu lo sai che Franco è latitante, se viene a MI e avesse bisogno di te, te lo raccomando”. MU conferma di sapere e si mette a disposizione lasciando i nr. di tf. [BELLAVIA 2010,213-15]. In tale occasione MU invita il latitante Di Carlo a "mettersi a disposizione" a MI (SENTENZA Dell'Utri 2004,237; Travaglio 17.12.04; L'amico degli amici...2005, 200,206); secondo Di Carlo - all'epoca dipendente di Fauci e poi pentito - quest'ultimo verso il gennaio dell'anno seguente sarà preso di mira da Bontade, che lo voleva "strangolare" ritenendolo responsabile della mancata restituzione di un prestito a Cosa Nostra; MU in un'intervista a "Panorama" del 12.12.96 ammette di aver partecipato al banchetto (L'amico degli amici...2005,195-6,199)
1980 MU chiede a Bontade e Teresi - e conduce a buon fine - un finanziamento di 20 mld per l'acquisto di pacchetti di film (dichiarazione Rapisarda 1997, L'amico degli amici...2005,610).
1980 post aprile (=dopo il matrimonio Fauci): durante un pranzo a casa sua Bontate chiede a Di Carlo (che conosce fin da bambino) di partecipare con 500 mln ad una società milanese fatta da amici suoi e racconta che MU stava raccogliendo venti mld (miliardi) con persone rappresentative di CN – compreso Michele Greco.. La società andò in porto ma la successiva eliminazione di Bontate (1981 ap) provocò la copertura delle tracce dei suoi fondi: a Di Carlo per contatti diretti o di prima mano risulta che chiedevano indietro i soldi Pietro Lo Iacono (vice di Bontate a S.M.di Gesù), la vedova di Mimmo Teresi, Giovanni Pullarà che cerca soldi per conto di Michele Graviano [BELLAVIA 2010,215-6]
1980 giugno: .Falcone cerca di trovare le decine di mld lire del tesoro Bontate portato nel '79 (cfr) a MI in base all'affermazione Buscetta “BS avvicina un palermitano..l'on. MU, quindi il patrimonio di Fininvest è un matrimonio mafioso”; e si interessa delle disavventure coeve di F.A: Rapisarda, braccio affaristico di Bontate [CARUSO 2010,89]
1980 Cancemi (amico d'infanzia di VM) e Vincenzo Scarantino (implicato poi nell'assassinio Borsellino) dichiareranno di aver saputo da confidenze di Ignazio Pullarà (boss di S.Maria del Gesù, a MI dai primi anni '70) che Canale5 fu acquistato attraverso la mafia (GOMEZ-SISTI 1997, 73); 1980: su incarico di BS Galliani inizia da CT – banda 46 – a comprare in tutta Italia le bande etere locali libere; 1980: si stabilizza il rapporto - strettamente segreto per 5 anni - con Miriam Bartolini (Veronica Lario nata a BO 19.7.1956 che recita al teatro Manzoni appena acquisito da BS, insediata con la madre nella villa-bunker di via Rovani a MI in appartamento presso sede Fininvest con puntate a Portofino e St.Moritz) [FIORI 2004, 75-77]. 1980 il cugino Giancarlo Foscale fonda Publitalia (non potrebbe essere stato MU visto che fino all'83 era dipendente Rapisarda - [TRAVAGLIO 2004]; Dal 1980 l'avvocato David Mills esperto di veicoli offshore ideati per evitare di pagare le tasse (Sunday Times) inizia ad occuparsi di pratiche per l'incorporazione della ReteItalia Ltd per conto di BS (Unità 27.2.2006);
1980 primi mesi FILIPPO ALBERTO RAPISARDA si trova al bar del George V dove aveva appuntamento con Bontade e Teresi MU poi andati su nell’appartamento a parlare e lì ho sentito che gli servivano questi venti miliardi per i film per Canale5 ... e altre cose. Prima che arrivassero questi(MU) aveva detto che “era un periodo che non avevano soldi, perché non facevano in quel periodo neanche gli stipendi al gruppo FININVEST”. Rapisarda dichiara di esser testimone diretto della consegna da Bontate a MU-BS dei primi 10 mld a MI nel 1979 (SENTENZA Dell'Utri 2004,368-372).
1980: La Fininvest acquista Tele Torino international dove lavora il giovane Roberto Giovalli che andrà a ricoprire il ruolo di direttore generale delle tre reti dopo che BS avrà acquistato anche Italia1 e Rete4 [HIGGINS 2010,338]
1980: inizio: Finivest acquista in USA migliaia di ore di film e tv; Telemilano [nel frattempo divenuta Telemilano 58 e poi definitivamente Canale5 v.HIGGINS 2010,337] ingaggia Mike Buongiorno (compenso quasi centuplicato rispetto a quello RAI più coinvolgimento nel palinsesto: HIGGINS 2010,55-101) e altre star Rai; BS compra molte emittenti locali [DE LUCIA 2008,43]; 1980 febbraio: "Nasce Canale 5 la prima rete televisiva privata nazionale cui si aggiungono Italia1 nel 1982 e Rete 4 nel 1984" (da "Una storia Italiana", alleg. a Focus, marzo 2001, 46). Ma per la legge (confermata poi da sentenza della Corte Costituzionale 17 luglio 1981), solo la Rai ha il diritto di trasmettere su tutto il territorio nazionale (art. 215 Codice postale).;1980 febbraio 14: per giustificare la tf con VM (vedi colonna) MU sosterrà (nella deposiz. del 26 giugno 1996) che in quel periodo era “sostanzialmente senza lavoro...VM faceva paura.. ero cosciente della sua personalità criminale” (GOMEZ 2009b); 1980 marzo 14: Berruti lascia la GdF e diventa esperto finanziario Fininvest (FUSANI 2009, 21 sett.); 1980 metà marzo Al Grand Hotel di Roma, presente anche Confalonieri, Carboni tramite Romano Comincioli incontra BS e ottiene che investa con Edilnord in "Olbia2" (PATERNOSTRO 2005,237; L'amico degli amici...2005,237) e a fine mese con lui visita Olbia insieme a Comincioli, Confalonieri, Pellicani [FIORI 2004,81-82]; 1980 primavera si consolida il rapporto BS-Carboni per investimenti Edilnord a Olbia (21 miliardi in Olbia2, finanziamenti che provengono anche da Diotallevi della Banda della Magliana) (L'amico degli amici...2005 ,238-39); 1980 BS avrebbe finanziato Carboni che con operazioni di "bonifica" avrebbe dato 200 milioni circa al presidente della Regione Sarda il repubblicano Armando Corona: " ci furono addebitati 500 milioni portati da Confalonieri in contanti a Cagliari dentro una valigetta 24 ore". Per l'operazione Olbia2 Carboni avrebbe stabilito con BS "spese politiche" per 7 miliardi dei quali uno versato da BS (Commissione parlamentare sulla P2 - audizione di Emilio Pellicani febbraio-marzo 1983) [SENTENZA Dell'Utri 2004,410); DE LUCIA 2008,40].
1980 aprile 22: BS - forse preventivamente informato dai "fratelli" della GdF [CICCONI-CONSOLI 2008] - scrive a Craxi chiedendogli di bloccare un'imminente ispezione della GdF alla Fininvest spa [DE LUCIA 2008,45]; 1980 aprile 30: finanziamento di soci - di cui non è accertabile identità e provenienza - sulla holding sesta per 4,325 mld che passano su un "conto transitorio" della Banca Rasini anziché tramite bonifico, come da norma visto che BS aveva in Rasini un conto (L'amico degli amici...2005,680); 1980 giugno 25: blitz della polizia a Milano in via Larga 13 (sede srl di commercializzazione del latte Datra, Citram , Mapriam,Prodalit, e "scatole cinesi" sospettate di essere controllate dalla mafia), ufficio frequentato dall'immobiliarista Antonio Virgilio, dal finanziere Luigi Monti (che secondo il pentito Mutolo aveva messo BS in contatto con Cosa Nostra: Sisti-Gomez 1997,30) legato a Joe Adonis, collegati con "Tanino" (in seguito si scoprirà trattarsi del boss Palermo-Bolognetta Ugo Martello, latitante dal 1995) (Paternostro 2005, 108)
(anni '80?) BS aiutato oltre che dalla Rasini da altri istituti diretti da cattolici, come la Popolare di Novara: l'amministratore Piero Bongioanino è uomo di fiducia sia di BS che di Andreotti [PINOTTI-GUMPEL 2009,29]
1980 giugno 30: revocato da Foscale il mandato fiduciario a SAF e Servizio Italia che fino a tale data avevano sottoscritto il capitale sociale di Fininvest Roma srl (che il 26.1.79 aveva incorporato la Fininvest SPA di MI). che il 28.6.79 aveva assunto la nuova denominazione Finanziaria 'Investimento-Fininvest SRL , e creato un cda con i due fratelli BS +Giancarlo Foascale ed eletto presidente BS: tale capitale sociale viene suddiviso tra le holding 1-23 e BS [RUGGIERO 2009b,378,387]
1980 estate?: BS ospite con il sottosegretario Pisanu sul 22 mt di Flavio Carboni[FIORI 2004,81-82];
1980 settembre 6: nella chiesa francescana di Santa Maria del Gesù ucciso fra' Giacinto, che si diceva buon amico e confessore di Stegano Bontade [STILLE 2007,76] ; 1980 settembre 12: il comune di Arcore delibera la destinazione urbanistica di gran parte dei terreni di Arcore [RUGGIERO 2009b,223-5] ;1980 settembre 14: appare sul Corriere intervista a BS fatta da Gervaso (FLAMIGNI 1996, 220)
1980 ottobre 2: Villa S.Martino acquistata dalla Immobiliare Idra srl (nel cui collegio sindacale presieduto da Umberto vi è Cesare Previti), mentre i terreni, intestati inizialmente alla Immobiliare Briantea srl confluiranno nel 1988 nell'Immobiliare Idra. [RUGGIERO 2009b,225];1980 ottobre 5: predisposta da Maurizio Costanzo appare sul Corriere -nella pagina dedicata alla cultura di cui è redattore Cesare Medail - la prima intervista ufficiale a Licio Gelli, che delinea i capisaldi del Piano di Rinascita -in particolare la revisione della Costituzione, separazione carriere magistrati con test psicoattitudinale; dissolvere la RAI ex art.21, scegliere i giornalisti fidati in ogni partito e testata – attuato nel '77 con il controllo Rizzoli-Corriere della Sera - costituzione di reti TV a partire da stazioni locali); (FLAMIGNI 1996, 221);
1980 novembre 6: con Andreotti e Gianni Letta ascolta a Roma l'ambasciatore Usa Gardner che celebra la vittoria di Reagan [ SANGIORGI 2005, 173]
1980 novembre 13: assemblea straordinaria di Rete Sicilia: entra nel cda Adriano Galliani (SENTENZA Dell'Utri 2004,466); 1980 novembre 20 Fininvest si assicura a Ginevra i diritti tv europei per il Mundialito, torneo organizzato dalla giunta militare in Uruguay [DE LUCIA 2008,47-49]; 1980 novembre 28: liquidata la Palina srl senza traccia dell'acquisto azioni Cantieri Riuniti Milanesi per 2,58 MLD vendute poi a 27,8 MLD per Milano3 [RUGGIERO 2009b,383]; 1980 novembre 31: Fininvest evidenzia a tale data mezzi propri per 16 mld verso debiti per 31 mld, ed equilibrio finanziario precario (rapporto interno EFI Banca - gruppo BNL: Fininvest proprietaria di Canale5 rappresenta 30 emittenti affiliate che mandano in onda contemporaneamente il medesimo programma registrato [DE LUCIA 2008,59]; 1980 dicembre:la Rizzoli sotto controllo P2 inizia trasmissioni su rete indipendente con tg “contatto” affidato a Maurizio Costanzo[RUGGIERO 2009b,313]; 1980 metà dicembre : accordo Canale5-RAI-min. Poste che sancisce rottura monopolio RAI (operazione diritti torneo calcio "Mundialito" gestita dalla P2: FLAMIGNI 1996, 239): il satellite di Telespazio finora appannaggio solo RAI viene concesso anche a Canale5 per le dirette sportive [HIGGINS 2010,106];
Anni '80: picco della gestione da parte “CN” (sempre come singole famiglie, mai come organismo collegiale) del traffico mondiale di eroina verso gli USA: si tocca il 30% nell'88, per poi abbassarsi nel '90 al 5% (FALCONE 1991,105)
1980 il 17enne Massimo figlio di Vito Ciancimino vedendo su Epoca l'identikit di Provenzano lo identifica con l'”ingegner Loverde” che un-due volte al mese viene a trovare il padre senza bisogno di preannunciarsi (intervista a Panorama 20.12.07 in TRAVAGLIO 2009d,207)
1980 gennaio:Pazienza, tramite il gen. Santovito, entra nel SISMI come collaboratore esterno [PAZIENZA 1999,12], per le “covert action” ed entra in collegamento con Federico Umberto Amato che lui chiama “Umbertino” [FLAMINI 2010, 77]
1980 gennaio 6: su mandato massoneria-Lima-Bontate (senza coinvolgimento cupola) eliminato sotto casa in via della Libertà dal neofascista Giusva Fioravanti organicamente legato alla banda della Magliana [ma per Di Carlo in BELLAVIA 2010,245 è opera di Nino Madonia “stessa faccia da bambino e stessi occhi di ghiaccio”di Giusva, su ordine di Provenzano che voleva assecondare Vito Ciancimino] il presidente della Regione Piersanti Mattarella, che si era opposto a Vito Ciancimino (PATERNOSTRO 2005,117): secondo Vito -- che-lo scrive nel libro Le Mafie che stava componendo fin dal '92 [ inedito, depositato da Vito alla SIAE]-- Mattarella era un secondo “Aldo Moro” “pericoloso per il Palazzo” e forse alla sua eliminazione “hanno contribuito Gladio o i 'deviati'”:- ricorda Vito al figlio Massimo – di aver saputo dal “signor Franco” che i killer non erano mafiosi, “ma presi dalla manovalanza romana, un po. Delinquenti, un po' terroristi..rossi..neri..non ricordo” : si sarebbe trattato di uno “scambio di favori” gli avrebbe poi precisato Provenzano [CIANCIMINO-LA LICATA 2010,136,140] ; secondo i neofascisti Alberto Volo e Francesco Mangiameli l'omicidio è deciso in casa di Gelli perché il precedente omicidio Reina non aveva sortito l'effetto sperato. Il successore Mario D'Acquisto - uomo di Lima - chiude l'esperienza del compromesso storico. Si accuserà dell'omicidio il neofascista Walter Sordi che dichiara di avere agito su mandato di Gelli [GALASSO 1993,101,119,125] ; secondo Massimo Ciancimino al padre che lamentava l'anomalia dell'uccisione, era stato detto dall'agente segreto Franco o Carlo che per l'omicidio “si erano serviti di manovalanza romana legata non so ai brigatisti rossi,neri non mi ricordo che colore era” e Provenzano ribadiva a Vito che si trattava “di uno scambio di favori” (Il Fatto quotidiano 14.1.2010 p.5); 1980 febbraio:lavorando sui documenti di Boris Giuliano, il capitano Basile arriva ad individuare l'intera struttura della famiglia di Altofonte a denunciare Francesco Di Carlo e i suoi fratelli [CARUSO 2010,114-15] ; 1980 febbraio 22: Valerio Verbano , diciannove anni, di Autonomia Operaia, che raccoglieva documenti sui rapporti destra-malavita-servizi ucciso con un colpo di pistola alla nuca nella sua casa di Monte Sacro a Roma. I genitori sono nella stanza accanto, legati e imbavagliati. Dopo svariati depistaggi l'assassinio è rivendicato dai NAR. Del dossier (in mano al giudica Amato ucciso dia NAR) non si sa più nulla [VERBANO - CAPPONI 2010] .
1980 primavera fino a questa data Andreotti riconosciuto colpevole di associazione a delinquere con Cosa Nostra (Cassazione 28.12.04: applicate le attenuanti generiche, reato prescritto); 1980 apr-mag? alcuni mesi dopo l'omicidio Mattarella nella villetta di Altarello di Badia Salvatore Inzerillo, Girolamo Teresi, La Barbera e Stefano Bontate incontrano Andreotti (condotto a PA senza scorta da Roma su aereo privato dei Salvo cfr DEAGLO 2009,90 e poi su Alfa Romeo blindata dei Salvo – cfr STILLE 2007,446) e lo diffidano dall'adottare leggi speciali (dich. pentito Marino Mannoia sotto protezione Usa a Caselli 1993); 1980 maggio 4 eliminato – a tarda sera - il cap. CC di Monreale (PA) Emanuele Basile che stava proseguendo le indagini di Giuliano (traffico eroina) – un'ora dopo il fatto risultano transitare nelle campagne locali Vincenzo Puccio, Giuseppe Madonia, Armando Bonanno [ZINGALES 2002,88]: indagini affidate a Borsellino; 1980 maggio 5: Il proc. Costa firma 55 mandati per traffico eroina contro i clan Spatola-Inzerillo-Gambino. L'istruttoria del caso è affidata a Falcone [STILLE 2007,501];
1980 giugno 11: Ucciso il trentenne Giuseppe Valarioti segretario PCI i Rosarno che si batteva contro i boss locali Pesce e Bellocco Nel processo concluso il 26.2.1987 prosciolti a formula piena i boss Peppe Piromalli e Giuseppe Pesce [FIERRO 2010; CHIRICO-MAGRO 2010 ]; 1980 giugno 21: Ucciso l'assessore Pci a Cetraro Giannino Losardo che si opponeva al “re del esce”, il boss Francesco Muto (che verrà assolto assieme ai presunti killer) [FIERRO 2010];
1980 giugno 23: Ucciso a Roma dai NAR il giudice Mario Amato che indagava su nar-servizi segreti (VIOLANTE 1993,132); 1980 giugno 27: 82 morti nell'abbattimento DC9 a Ustica. Il “signor Franco”in accordo col ministro Ruffini convince Vito Ciancimino a nascondere la notizia dell'abbattimento (secondo Massimo Ciancimino al processo Mori in Il Fatto Quotidiano 2.2.2010 p.3).;[BELLAVIA 2010,330]; secondo Di Carlo l'abbattimento (di cui si rendono conto i piloti Itavia e forse anche i passeggeri) è il risultato di uno scontro tra aerei militari usa e francesi che attaccano almeno due mig libici nel tentativo di intercettare Gheddafi, che però non era in volo in quanto una parte dei servizi segreti italiani l'aveva avvisato dell'attentato programmato.. Almeno due aerei cadono sulla Sila, ma per depistare viene reso pubblico, solo un mese dopo, il “ritrovamento”caduta di un mig libico [BELLAVIA 2010,330].
1980 giugno o luglio: Hotel Duomo a MI: incontro Calvi-Ciancimino (proveniente in treno da PA) - presente il figlio Massimo che lo rievoca: i due si erano già incontrati anche prima, sia allo IOR che a MI. Vito in sede di stesura delle memorie precisa a Massimo che sempre nel 1980 Calvi gli consegnò all'interno dello IOR somme ingenti provenienti dall'ENI fondi neri (in particolare dall'Enipetronim): 800 mln passarono da Vito a ll'on. Lima per la redistribuzione ai politici siciliani [CIANCIMINO-LA LICATA 2010,114-16] 1980 agosto 2: strage di Bologna - coinvolta la P2: il supersismi indirizza depistaggio verso "pista internazionale" (condanna in cassazione nov. 1995 per i 4 del "supersismi" - tra i quali Pazienza che farà trovare nel gennaio 1981 una valigia di esplosivo sul treno Taranto-Milano:"Gelli era il motore primo del depistaggio" (dichiarazione Pazienza a Repubblica 30 gennaio 2009) [FLAMIGNI 1996, 398]: secondo DI Carlo la strage è la risposta di Gheddafi al tentativo di farlo fuori operato da USA-Francia con il consenso dei servizi italiani, nascondendosi sulla scia del volo Itavia partito da Bologna gli aerei militari attaccanti [BELLAVIA 2010,333] ; 1980 agosto 6: ucciso sul marciapiede di viale Cavour, per ordine di Salvatore Inzerillo il procuratore Gaetano Costa che aveva deciso di convalidare (a fronte del rifiuto dei colleghi sostituti) gli arresti per il boss Rosario Spatola e i componenti delle famiglie Inzerillo-Gambino; 1980 agosto 13: ucciso in mattinata a Castelvetrano il locale segr.DC Vito Lipari: fermato nei pressi Nitto Santapaola+3: giustifica la polvere da sparo sulle mani con l'aver cacciato nella vicina tenuta dei Graci ove spesso era ospite con Totò Minore, St. Bontate e Michele Greco [GALASSO 1993,99]: inizia qui la fase di 20 mesi di stasi nello scontro CN-Stato (fino all'aprile '82 uccisione La Torre);
1980 novembre 7 : ucciso a Ottaviano Mimmo Beneventano oppositore politico del clan cutoliano Raffaele Cutolo sarà prosciolto da ogni addebito) [FIERRO 2010]
1980 dicembre 24:nella rituale festa alla Favarella di Michele Greco, Di Carlo vede per l'ultima volta Stefano Bontate, che si confida lamentando che i corleonesi “sti viddani” ostacolavano sempre l'entrata della massoneria dentro CN [BELLAVIA 2010,268-9]
1980 dicembre: il craxiano Fabrizio Cicchitto si affilia alla P2 (FLAMIGNI 1996, 239);
1980: il capo SISMI Santovito sceglie come collaboratore Francesco Pazienza [PAZIENZA 1999,129]
1980 4 aprile: tripartito Cossiga II - ministri Sarti Manca Lagorio, inseriti in elenco P2 - pieno affermarsi del "Piano di Rinascita" che apre la via al monopolio mediatico di BS e oppone il "segreto di stato" allo scandalo Eni-Petronim(FLAMIGNI 1996, 355);
1980 ottobre 18: governo Forlani sostenuto da Craxi e destra dc per la prima volta divide le dirette tv con un privato (Canale5) concedendo uso satellite Rai [DE LUCIA 2008,44]; 1980 novembre 20: Berlinguer denuncia scandali e deviazioni negli apparati dello Stato e pone la questione morale come la questione più importante
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